Dal 15 gennaio al 1º febbraio, un intenso dramma di Keith Huff tra corruzione morale, amicizia e violenza urbana
Roma si prepara ad accogliere A Steady Rain (Pioggia infernale), il celebre testo di Keith Huff, con un debutto nazionale che promette di catturare il pubblico con un noir intenso e avvincente. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Manzoni dal 15 gennaio al 1 febbraio, con protagonisti Giorgio Lupano e Gianluca Gobbi, diretti da Ferdinando Ceriani, in una produzione firmata da ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale.
Ambientato nella Chicago notturna degli anni recenti, sconvolta dai crimini del serial killer Jeffrey Dahmer, il testo di Huff intreccia suspense, tensione morale e dialoghi serrati. Sul palco, due agenti di polizia, Joey (Lupano) e Denny (Gobbi), navigano tra amicizia, tradimenti e scelte etiche discutibili. Joey, introverso e segretamente innamorato della moglie dell’amico, lotta con l’alcolismo; Denny, sposato e padre, vive una doppia vita e manifesta un pregiudizio verso le minoranze. Una chiamata per disturbo della quiete pubblica innescherà eventi che metteranno alla prova la loro lealtà e li condurranno in un vortice di violenza, corruzione e tensioni personali.
Il testo di Huff ha già conquistato gli Stati Uniti, diventando un fenomeno teatrale di rilievo. Dopo il debutto al Chicago Dramatists e al Royal George Studio Theatre, la pièce ha debuttato a Broadway con Hugh Jackman e Daniel Craig, rimanendo in cartellone per dodici settimane e conquistando la seconda posizione nella top ten annuale di Time.
La regia di Ferdinando Ceriani mira a far emergere la densità morale e psicologica dei personaggi. «Nonostante il ritmo da film poliziesco, il testo affronta temi universali – spiega Ceriani – come il male, la corruzione e le mutazioni della società contemporanea. Il linguaggio è popolare, ma potente, e mantiene lo spettatore sempre sospeso, restituendo un ritratto crudo della natura umana».
L’allestimento valorizza l’intensità drammatica con luci di Francesco Traverso, musiche di Aleph Viola e creazioni video di Cristian Taraborrelli, mentre la scenografia è curata da LT costruzioni. Il dialogo tra i due protagonisti, serrato e carico di tensione, è sostenuto da una pioggia costante che diventa elemento scenico e metafora del degrado morale della città.
Con A Steady Rain (Pioggia infernale), Lupano e Gobbi portano sul palco un ritratto potente di amicizia, colpa e responsabilità in un mondo dove le scelte personali si intrecciano inesorabilmente con il caos della vita urbana. Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro capace di unire ritmo serrato, tensione e profondità psicologica.
Roberto Puntato