La Compagnia di Luca De Filippo riporta sul palco l’ultima regia del Maestro, dieci anni dopo la sua scomparsa
Dal 10 al 21 dicembre, al Teatro Ambra Jovinelli, a dieci anni dalla scomparsa di Luca De Filippo, la Compagnia di Teatro che porta il suo nome – oggi guidata da Carolina Rosi – riporta sul palcoscenico la sua ultima regia: Non ti pago di Eduardo De Filippo. Un ritorno carico di emozione e memoria, arricchito dalla presenza di Salvo Ficarra nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo.
Insieme a Ficarra saranno in scena Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Marcello Romolo, Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale e Paola Fulciniti.
La macchina scenica è firmata da Gianmaurizio Fercioni, i costumi da Silvia Polidori, le musiche da Nicola Piovani e le luci da Salvatore Palladino. L’aiuto regia è affidato a Norma Martelli.
Un ritorno dettato dalla memoria e dalla responsabilità
Carolina Rosi racconta come il desiderio di riportare in scena la commedia sia nato dalla necessità di restituire al pubblico l’ultima creazione registica di Luca, ma anche di permettere alle nuove generazioni di scoprirne la sensibilità artistica. Un gesto di devozione e continuità, rivolto sia a chi ha amato Luca che a chi non ha avuto l’occasione di applaudirlo dal vivo.
Per questa ripresa, Rosi ha scelto di conservare integralmente scenografie e oggetti originali. Elementi che sembrano essere rimasti in attesa, pronti a rinascere su un nuovo palcoscenico, riportando con sé ricordi, emozioni e inevitabili ferite affettive. Una memoria che, come sottolinea Rosi, non abbandona mai e contribuisce a definire ciò che siamo.
La visione di Luca e l’eredità dramaturgica
La regia mantiene l’impostazione voluta da Luca, che aveva accentuato la dimensione morale dei personaggi, evidenziandone l’avidità e il grottesco senza scivolare nella macchietta. Attraverso il gioco del lotto, motore comico della commedia, emergono i temi sociali cari a Eduardo: la fragilità dei rapporti familiari e il disfacimento di una società che sembra smarrire i propri legami.
Salvo Ficarra: un nuovo Ferdinando Quagliuolo
Salvo Ficarra affronta con entusiasmo ed emozione il ruolo di Ferdinando Quagliuolo, interpretandolo con una combinazione di leggerezza e profondità interiore. La sua lettura del personaggio, fedele allo spirito della regia di Luca, dà vita a un protagonista capace di dialogare intensamente con il pubblico, alternando comicità e ombre più intime.
Carolina Rosi esprime profonda gratitudine a Ficarra per aver scelto di entrare nella compagnia e per aver offerto un’interpretazione tanto personale quanto rispettosa dell’eredità teatrale di Luca.
Il ritorno di Non ti pago rappresenta così un ponte tra passato e presente, un omaggio vibrante a Luca De Filippo e un nuovo incontro con il pubblico che continua a sentirlo vicino. Un’occasione per ridere, riflettere e condividere ancora una volta il calore del suo teatro.
Alberto Leali