Dal 18 febbraio al 1° marzo 2026, una commedia brillante e spietata sull’arte contemporanea e i rapporti umani
Dal 18 febbraio al 1° marzo 2026 il Teatro Ambra Jovinelli ospita “Art”, una delle commedie più celebri e rappresentate del teatro contemporaneo, firmata da Yasmina Reza. Alla regia e sul palco c’è Michele Riondino, affiancato da Daniele Parisi e Michele Sinisi, per uno spettacolo che mescola ironia affilata e inquietudine emotiva, capace di far ridere e allo stesso tempo mettere a disagio.
Scritta alla fine degli anni Ottanta, Art è un testo che ha attraversato confini e generazioni, tradotto in decine di lingue e interpretato da grandi nomi della scena internazionale. Al centro della vicenda c’è un gesto apparentemente innocuo: l’acquisto di un quadro completamente bianco, pagato una cifra spropositata. Ma quella tela, minimale e provocatoria, diventa presto una miccia pronta a esplodere.
Tre amici di lunga data si ritrovano a fare i conti non solo con il senso – o il non senso – dell’arte contemporanea, ma soprattutto con le crepe del loro rapporto. Opinioni opposte, silenzi imbarazzati e rancori mai risolti trasformano un incontro tra amici in una vera e propria resa dei conti. Il quadro smette di essere un oggetto e diventa uno specchio impietoso: riflette egoismi, insicurezze, gelosie e fragilità che il tempo aveva solo mascherato.
La regia di Riondino mette in risalto la precisione chirurgica della scrittura della Reza, che alterna battute fulminanti a momenti di crudele lucidità. Il risultato è una commedia nera che diverte senza mai essere leggera, dove il riso si incrina progressivamente lasciando emergere una sottile malinconia. Sotto la superficie brillante, Art racconta la difficoltà di restare amici quando le certezze vacillano e le maschere cadono.
Completano lo spettacolo le scene di Vito G. Zito, i costumi di Silvia Segoloni e il disegno luci di Cristian Zucaro, per una produzione curata da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni, in coproduzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro.
Art si conferma così non solo come una commedia di straordinaria efficacia teatrale, ma come un ritratto spietato e attualissimo delle relazioni umane, capace di colpire lo spettatore con l’arma più disarmante: l’intelligenza del sorriso.
Roberto Puntato