Un’amicizia ritrovata, un mistero da svelare e una nuova vita che inizia a sessant’anni: al via il 21 settembre la nuova serie di Rai1 con Veronica Pivetti e Carla Signoris
Debutta domenica 21 settembre, in prima serata su Rai 1, la prima puntata di “Balene – Amiche per sempre”, una serie che promette di emozionare, far riflettere e sorridere. Protagoniste due interpreti d’eccezione, Veronica Pivetti e Carla Signoris, che danno volto e anima a due donne profondamente diverse, ma legate da un passato comune e da un futuro ancora tutto da scrivere.
In un momento della vita in cui si è spesso abituati a pensare al “dopo” come a un lento declino, Balene – Amiche per sempre capovolge la prospettiva e racconta l’età matura come una seconda occasione. Il cuore della storia è l’amicizia tra Evelina e Milla, due donne che si ritrovano dopo anni di distanza, spinte dalla misteriosa morte della loro amica di sempre, Adriana.
Ma quello che inizia come un addio, si trasforma presto in un nuovo inizio. Tra segreti da scoprire, relazioni da ricucire e identità da riscoprire, la serie si muove tra dramma e ironia, con un tono caldo e brillante che riesce a toccare corde profonde senza mai prendersi troppo sul serio.
Il debutto: due episodi per entrare nel cuore della storia
Episodio 1
Evelina, un’insegnante d’arte carismatica e creativa, e Milla, una donna borghese e razionale, si ritrovano al funerale della loro storica amica Adriana, scomparsa in un incidente subacqueo. Le due donne, un tempo inseparabili, non si parlano da dieci anni a causa di tensioni mai risolte. Eppure, davanti al dolore e al vuoto lasciato da Adriana, decidono di unire le forze per aiutare Fosco, il vedovo, nella vendita della casa sul Conero che condivideva con la moglie.
Il passato torna a galla anche attraverso i loro figli: Emanuele, figlio di Evelina, è un padre single che si prende cura della piccola Zina, mentre la madre è lontana per lavoro; Flaminia, figlia di Milla, lavora nel pastificio di famiglia e combatte ogni giorno con le aspettative altrui e il giudizio per la sua instabilità sentimentale.
Ma l’equilibrio fragile tra presente e passato si spezza bruscamente quando Milla scopre che suo marito Walter la tradisce con Lucia, l’impiegata della banca che segue i conti aziendali. A ciò si aggiunge un sospetto inquietante: la morte di Adriana potrebbe non essere stata affatto un incidente.
Episodio 2
L’ipotesi di omicidio prende corpo quando il computer di Adriana sparisce misteriosamente. Evelina e Milla, spinte da un’intuizione e dal desiderio di verità, iniziano una loro personale indagine.
Nel frattempo, le due protagoniste affrontano anche importanti cambiamenti nella loro quotidianità: Evelina si scontra con Riccardo, il nuovo presidente dell’Accademia, un uomo deciso a modernizzare l’istituzione con idee che lei percepisce come minacce. Il conflitto tra i due sfocia in una sfida aperta che culmina in un momento inatteso di intimità durante una festa: un ballo che rivela una tensione emotiva crescente… anche se Riccardo è già impegnato con una donna molto più giovane.
Milla, invece, dopo il tradimento del marito, decide di uscire dall’ombra e reclamare il ruolo di presidente del pastificio. Questa scelta, tuttavia, inasprisce il rapporto già complicato con la figlia Flaminia, che fatica ad accettare il nuovo protagonismo della madre.
Anche Evelina, nel suo piccolo, si ribella ai limiti imposti: iscrive di nascosto Zina a danza, contro il volere di suo figlio. Un gesto impulsivo, ma carico d’amore e desiderio di trasmettere passione alla nipote.
Il colpo di scena arriva sul finale: la scomparsa del computer di Adriana nasconde una verità inaspettata. Si scopre che Adriana e Fosco, prima della sua morte, si erano lasciati. E allora il dubbio si insinua: se non è stato un incidente… Fosco potrebbe essere coinvolto nella sua morte?
Un mix perfetto di emozione, giallo e ironia
“Balene – Amiche per sempre” si apre con due episodi che già delineano chiaramente il tono della serie: una commistione di dramma e commedia, con una forte componente emotiva, ma anche momenti leggeri e brillanti. Al centro, una storia di rinascita, di legami familiari e di amicizia, con due protagoniste che non si arrendono mai.
La fiction si propone come un racconto generazionale che parla non solo alle donne, ma a chiunque si sia mai sentito in bilico tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere
Roberto Puntato