Presentato il programma della 7ª edizione del festival Il senso di un paese
Si accendono i riflettori sulla settima edizione de “Il senso di un paese”, il Festival cinematografico antropologico e sociale che animerà il borgo medievale di Barbarano Romano dal 31 ottobre al 2 novembre 2025.
Un’edizione che si preannuncia ricca di incontri di cinema, arte e cultura sotto la direzione del regista Gianfranco Pannone.
L’appuntamento di quest’anno avrà come protagonisti due giganti del cinema italiano e internazionale: Marco Bellocchio e Marco Müller, critico, produttore cinematografico e direttore artistico di numerosi Festival. Il 25 ottobre a entrambi sarà conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Barbarano Romano.
<<Questo straordinario borgo ha rappresentato per secoli un crocevia di comunicazioni, un centro d’incontro tra culture. E sta tornando a esserlo, grazie al contributo prezioso che gli regala ogni edizione de Il Senso di un Paese», queste le parole di Marco Müller
Il riconoscimento vuole celebrare il loro straordinario contributo alla cultura e, in particolare, il profondo legame che li unisce a questo territorio. Entrambi, infatti, hanno eletto il borgo nel cuore della Tuscia a proprio luogo d’ispirazione e “buen ritiro”, trovando in esso un rifugio e una fonte creativa.
Marco Bellocchio, maestro con sessant’anni di carriera alle spalle, segnata da un costante impegno civile e una lucida visione politica, sarà onorato anche con una retrospettiva dedicata.
<<Sono molto felice per questa cittadinanza onoraria – ha dichiarato Marco Bellocchio – anche perché, diviso tra Roma e la mia Bobbio, in Emilia, Barbarano per me ha rappresentato il giusto rifugio nei momenti di riposo e anche creativi, fino a diventare per me famigliare. Barbarano mi ha accolto con gentilezza. Grazie>>.
L’omaggio, intitolato “La provincia di Marco: 60 anni di film e non dimostrarli”, ripercorrerà le tappe fondamentali della sua filmografia, sottolineando il rapporto tra il regista e le ambientazioni provinciali, spesso specchio delle dinamiche sociali e politiche del Paese.
La consegna delle chiavi della città ai due illustri ospiti è attesa come uno dei momenti culminanti della manifestazione, un gesto simbolico chela Tuscia e due figure che hanno fatto la storia del cinema.
Giancarlo Giove