Un viaggio tra infanzia, ansie contemporanee e risate terapeutiche. Debutto a Bergamo e gran finale a Roma
C’è qualcosa di profondamente universale nel richiamo di casa. Non un luogo fisico, ma una sensazione: quella protezione primordiale che si trova in un ricordo, in una voce familiare, in un gesto semplice. È da qui che parte il nuovo spettacolo di Enrico Brignano, “Bello di mamma!”, un one man show che usa la nostalgia come lente per osservare – e smontare – il presente.
Non si tratta solo di comicità. Brignano costruisce un racconto che oscilla tra memoria e attualità, tra leggerezza e disincanto, in cui il passato diventa rifugio ma anche strumento per interpretare un mondo sempre più veloce e contraddittorio.
Un’estate in tour tra arene e festival
Dopo il successo nei palazzetti, lo spettacolo si reinventa in una versione estiva pensata per spazi all’aperto e grandi platee. Il debutto è fissato per il 25 giugno a Bergamo, dando il via a un lungo viaggio che toccherà tutta la penisola.
Le date del tour estivo:
- 25 giugno – Bergamo – Lazzaretto Estate
- 27 giugno – San Benedetto del Tronto – Arena Nelson Mandela
- 28 giugno – Campobasso – Area Eventi Nuovo Romagnoli
- 30 giugno – Riccione – Riccione Music City
- 2 luglio – Sordevolo – Anfiteatro G. Paolo II
- 5 luglio – Asti – Asti Musica
- 6 luglio – Pistoia – Pistoia Blues
- 8 luglio – Pisa – Pisa Summer Knights
- 10 luglio – Cagliari – Fiera di Cagliari
- 16 agosto – Sabaudia – Arena del Mare Bcc Roma
- 17 agosto – Tagliacozzo – Festival Internazionale di Mezza Estate
- 19 agosto – S. Maria del Cedro – Tirreno Festival
- 21 agosto – Apricena – Cava dell’Erba
- 23 agosto – S. Pancrazio Salentino – Forum Eventi
- 25 agosto – Porto Recanati – Arena Beniamino Gigli
- 28 agosto – Giulianova – Porto Turistico
- 30 agosto – Caserta – Reggia
- 1 settembre – Forte dei Marmi – Villa Bertelli Live
- 3 settembre – Mantova – Mantova Summer Festival
- 5 settembre – Vigevano – Vigevano in Castello
Dalla piazza al teatro: il ritorno alla dimensione più intima
Terminata la parentesi estiva, lo spettacolo si sposterà nei grandi teatri, dove il dialogo con il pubblico diventa ancora più diretto:
- Dal 14 al 18 ottobre – Milano – Teatro Arcimboldi
- Dal 10 al 22 novembre – Roma – Auditorium Conciliazione
Un percorso che sembra quasi seguire una traiettoria emotiva: dalla condivisione collettiva delle arene fino alla dimensione più raccolta e riflessiva dei teatri.
La comicità come bussola nel caos contemporaneo
“Bello di mamma!” non si limita a evocare ricordi: li mette in tensione con il presente. Brignano attraversa temi attuali – dalla tecnologia pervasiva alle crisi globali, dalle contraddizioni sociali alle sfide ambientali – trasformandoli in materia comica senza perdere profondità.
Il risultato è un equilibrio sottile: si ride, ma si riconosce anche un certo spaesamento comune. È una comicità che non anestetizza, ma chiarisce.
Un racconto personale che diventa collettivo
Scritto insieme a Graziano Cutrona, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Alessio Parenti, lo spettacolo mantiene una forte impronta autobiografica, ma riesce a parlare a tutti. L’infanzia evocata non è solo quella dell’artista: è un archivio emotivo condiviso.
Ad arricchire la scena, un’orchestra di 10 elementi e due coriste, con musiche curate da Andrea Perrozzi. Le scenografie di Marco Calzavara e il disegno luci di Marco Lucarelli contribuiscono a costruire un ambiente che amplifica il racconto senza sovrastarlo.
Ridere per ritrovarsi
In un tempo in cui tutto sembra accelerare, “Bello di mamma!” propone un gesto controcorrente: fermarsi, ricordare e ridere. Non per fuggire dalla realtà, ma per rimetterla in ordine.
Brignano, ancora una volta, dimostra che la parola – quando è autentica – basta a riempire qualsiasi spazio. Anche quelli più difficili da attraversare: quelli dentro di noi.
Roberto Puntato