Tra storia, leggenda e grande spettacolo, in scena dal 22 gennaio al 1º febbraio
Dal 22 gennaio al 1° febbraio 2026 il Teatro Brancaccio diventa il palcoscenico di una delle produzioni musicali più attese della stagione: Anastasia – Il Musical. Uno spettacolo che unisce fascino storico, suggestione fiabesca e una messa in scena di respiro internazionale, riportando in vita una delle leggende più amate del Novecento attraverso musica, danza e immagini spettacolari.
Ispirato all’omonimo film d’animazione del 1997 e, più indietro nel tempo, al celebre film del 1956 con Ingrid Bergman, Anastasia affonda le sue radici nella leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di Russia. La storia si apre negli ultimi bagliori della Russia imperiale, sullo sfondo di una San Pietroburgo travolta dagli eventi della Rivoluzione. Il crollo della dinastia dei Romanov segna la fine di un’epoca, ma lascia dietro di sé una domanda destinata a diventare mito: Anastasia è davvero sopravvissuta?
Anni dopo, la ritroviamo sotto il nome di Anya, giovane donna senza memoria e senza famiglia, cresciuta in un orfanotrofio e spinta dal desiderio di scoprire chi sia davvero. Il suo viaggio la conduce lontano dalla Russia, verso Parigi, ma soprattutto verso la verità su sé stessa. Lungo il cammino incontra Dimitri e Vlad, due affascinanti imbroglioni in cerca di una sosia della principessa da presentare all’imperatrice madre in cambio di una ricompensa. Quello che nasce come un inganno si trasforma progressivamente in un percorso di scoperta, amore e identità.
A dare corpo e voce alla protagonista è Sofia Caselli, intensa e credibile nel tratteggiare la trasformazione di Anya in Anastasia. Accanto a lei, Cristian Catto interpreta un Dimitri carismatico e sfaccettato, mentre Brian Boccuni veste i panni di Gleb, figura tormentata e ambigua. Completano il cast Nico Di Crescenzo nel ruolo di Vlad, Stefania Fratepietro come Lily e Carla Schneck nei panni dell’Imperatrice Maria, affiancati da un ensemble numeroso e perfettamente integrato nella narrazione.
La regia e le scenografie portano la firma di Federico Bellone, che costruisce uno spettacolo sontuoso e dinamico, capace di alternare momenti intimi a grandi quadri corali. Le coreografie, la supervisione musicale e un comparto tecnico di altissimo livello concorrono a creare un’esperienza immersiva, arricchita da illusioni, effetti speciali e cambi di scena spettacolari: dalla tempesta di neve che avvolge il palco al treno in corsa verso Parigi, fino alle presenze simboliche del passato che sembrano materializzarsi nello spazio scenico.
Le musiche originali di Stephen Flaherty e i testi di Lynn Ahrens, con il libretto di Terrence McNally, trovano nuova vita grazie alla traduzione e all’adattamento italiano di Franco Travaglio, nome di riferimento del musical nel nostro Paese. Brani amatissimi come Il passato scoprirò e Un lontano dicembre tornano a emozionare, sostenuti da orchestrazioni sinfoniche eseguite dal vivo che amplificano la forza emotiva dello spettacolo.
Anastasia – Il Musical non è soltanto un racconto romantico o una fiaba moderna, ma un viaggio nella memoria, nel desiderio di appartenenza e nella ricerca di sé. Al Teatro Brancaccio, questa storia senza tempo si trasforma in un grande affresco teatrale, capace di parlare a generazioni diverse e di riaffermare il musical come forma di spettacolo totale, dove musica, parola e immagine si fondono in un’unica, coinvolgente esperienza.
Alberto Leali