Il capolavoro di Annie Proulx rivive a Roma in una intensa “play with music” tra teatro e musica dal vivo
Vent’anni dopo aver segnato la storia del cinema, Brokeback Mountain trova una nuova e intensa forma sul palcoscenico. Nella stagione 2025/26 lo spettacolo arriva per la prima volta in tour nei teatri italiani, con una produzione di grande respiro che unisce recitazione, musica dal vivo e suggestioni visive. Sul palco del Teatro Quirino di Roma, protagonisti Edoardo Purgatori e Filippo Contri, affiancati da Malika Ayane, che presta la sua voce ai brani originali scritti da Dan Gillespie Sells.
Lo spettacolo, tratto dal celebre racconto di Annie Proulx e adattato per la scena da Ashley Robinson, è diretto da Giancarlo Nicoletti, che firma anche la versione italiana. La sua regia punta all’essenzialità, trasformando la sottrazione in una scelta poetica: pochi elementi, ma carichi di significato, per lasciare spazio ai corpi degli attori, alle emozioni e alla musica, che diventa parte integrante della narrazione.
La vicenda è ambientata nel Wyoming dei primi anni Sessanta, in un’America rurale aspra e povera, dominata da regole non scritte e da una mentalità chiusa. Qui si incontrano Jack ed Ennis, due ragazzi di diciannove anni che accettano un lavoro stagionale come pastori su una montagna isolata. Quell’estate cambierà per sempre le loro vite, dando origine a un legame profondo e segreto che attraverserà vent’anni di rinunce, paure e desideri soffocati.
In scena, Purgatori e Contri danno corpo a due personaggi complessi e fragili, restituendo tutta la tensione di un amore impossibile in un mondo che non ammette differenze. Accanto a loro recitano Mimosa Campironi e Matteo Milani, mentre Malika Ayane, accompagnata da una live band diretta da Marco Bosco, interpreta dal vivo le canzoni dello spettacolo, che evocano paesaggi sconfinati e scavano nell’interiorità dei protagonisti.
Le musiche dialogano costantemente con la parola e con l’immagine: luci, scene e videoproiezioni contribuiscono a creare uno spazio scenico in continuo mutamento, capace di farsi intimo o improvvisamente vasto, proprio come l’orizzonte emotivo dei personaggi. Le scene sono firmate da Alessandro Chiti, i costumi da Giulia Pagliarulo, mentre il disegno luci è di Giuseppe Filipponio.
Dopo il successo londinese del 2023, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, la versione teatrale di Brokeback Mountain arriva in Italia come un’esperienza immersiva e profondamente toccante. Non è solo una storia d’amore, ma un racconto universale di libertà negata, di identità soffocate e di silenzi che diventano barriere invalicabili.
Come sottolinea il regista Giancarlo Nicoletti, portare questo titolo a teatro significa affidarsi alla forza del racconto e alla capacità del linguaggio scenico di parlare in modo diretto, quasi viscerale, allo spettatore. Ed è proprio questa fiducia che rende lo spettacolo capace di emozionare, commuovere e interrogare anche una nuova generazione, ricordando quanto possa costare, nella vita, non concedersi il diritto di amare.
Roberto Puntato