Dalle terrazze storiche ai giardini segreti, Roma offre esperienze brunch da hotel di lusso per ogni gusto — dai buffet panoramici ai menu à la carte firmati dagli chef più creativi
A Roma il brunch è diventato molto più di un semplice pasto di fine settimana: nei grandi hotel della città è una vera esperienza gastronomica, elegante, conviviale e spesso impreziosita da viste spettacolari o formule creative.
Icone della domenica romana
Tra i brunch più scenografici spicca Hotel Splendide Royal, dove la Terrazza Adèle all’ottavo piano propone ogni domenica un buffet dalle 12 alle 15 con piatti pensati per accompagnare il relax domenicale accompagnato da una vista incredibile su Roma. Il ristorante Mirabelle al settimo piano, invece, offre ogni giorno una versione à la carte di brunch nell’atmosfera luminosa e raffinata del locale. Oltre a pani artigianali, viennoiserie, waffle e pancake, uova e salmone, grandi classici romani come cacio e pepe, carbonara e amatriciana, non manca l’attenzione alle esigenze contemporanee, con proposte gluten free e percorsi benessere.
Anche il celebre Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel resta un punto di riferimento della domenica capitolina con il suo brunch immerso nel parco mediterraneo di Monte Mario: un percorso gastronomico con postazioni di live cooking e buffet variegati, con attenzione alle materie prime stagionali e un ricco corner dolci. La collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier impreziosisce ogni appuntamento con una selezione di grandi etichette – dal Bolgheri al Barolo, fino alle bollicine metodo classico – raccontate dai sommelier.
Sapori d’Autore tra Cielo e Cupole
Il Bulgari Hotel Roma porta la sua visione gourmet al brunch domenicale con una proposta curata dallo chef Niko Romito, servita al quinto piano nell’elegante sala e spesso accompagnata da vista su scorci iconici della città.
All’Hotel Eden, il brunch (generalmente proposto nel suo Giardino Ristorante con terrazza panoramica) celebra la cucina italiana con creatività e sapori mediterranei, offrendo piatti stagionali e una vista spettacolare su Villa Borghese e dintorni.
Spirito cosmopolita e anima romana
All’Hotel Locarno, il Bloody Brunch è ormai un appuntamento iconico: cocktail a base di Bloody Mary e varianti creative si combinano con classici brunch come uova Benedict, maritozzi con uova strapazzate e piatti internazionali in un ambiente retrò e accogliente.
Al Soho House Rome, il Sunday Feast è un brunch domenicale da vivere come una festa, con un grande buffet che celebra salumi, formaggi, pasta e dolci in un contesto vibrante e cosmopolita nel cuore di San Lorenzo.
Il W Rome propone ogni domenica il Bella Brunch da Giano, un menu in tre portate che fonde sapori italiani e siciliani con piatti gourmet pensati per la condivisione e accompagnati da musica e atmosfera rilassata.
Lifestyle contemporaneo a tavola
Al The Hoxton Rome, il Beverly è la sede di un brunch ispirato alla cucina californiana e mediterranea, servito nel weekend con piatti come huevos rancheros, avocado toast, club sandwich e pancake, perfetto per chi ama sapori vivaci e una mise en place dal carattere informale ma curato.
Più intimo e raffinato è il brunch dell’Hotel de Ricci, boutique wine hotel nel cuore della città, dove la proposta brunch alla carta comprende piatti dallo stile internazionale come uova Benedict, toast e pancakes, spesso accompagnati da cocktail e bollicine selezionate.
Infine, il Villa Agrippina Gran Meliá offre il Family Brunch in un’oasi verde sopra Gianicolo, con un’ampia selezione di antipasti, dolci stagionali e la possibilità di scegliere piatti à la carte, dal burger iconico ai club sandwich sofisticati, il tutto in un’atmosfera rilassata ma elegante.
Dalle terrazze sospese sui tetti del centro ai giardini panoramici affacciati su San Pietro, il brunch romano racconta oggi una città che ama concedersi tempo e bellezza. Un rito contemporaneo che unisce alta cucina, ospitalità e paesaggio, trasformando ogni domenica — e non solo — in un’esperienza da assaporare con lentezza.
Roberto Puntato