Dai talk show alle fiction più amate, i contenuti del Servizio Pubblico conquistano una nuova vetrina digitale e puntano al pubblico più giovane
Una nuova sinergia tra televisione tradizionale e piattaforme digitali promette di cambiare il modo in cui il pubblico italiano fruisce dei contenuti. Rai e Disney+ hanno ufficializzato un accordo che porterà sul servizio di streaming una selezione dei titoli più iconici del catalogo Rai, segnando un passo importante nella distribuzione internazionale della produzione televisiva italiana.
L’intesa, siglata attraverso Rai Com, rappresenta un’evoluzione naturale di una collaborazione già consolidata tra le due realtà. L’obiettivo è chiaro: ampliare il pubblico dei contenuti Rai, intercettando in particolare le nuove generazioni sempre più orientate verso lo streaming.
Tra le prime novità spiccano “Belve”, il talk show incisivo e diretto di Francesca Fagnani, e “The Floor – Ne rimarrà solo uno”, il nuovo game show guidato da Paola Perego e Gabriele Vagnato. Entrambi saranno disponibili su Disney+ già dal giorno successivo alla messa in onda su Rai 2, accorciando drasticamente la distanza tra televisione lineare e visione on demand.
Ma il cuore dell’accordo è rappresentato dall’arrivo di un ampio pacchetto di fiction e programmi di successo. Titoli amatissimi come “Braccialetti rossi”, “Mina Settembre”, “L’amica geniale”, “Un passo dal cielo” e “Màkari” andranno ad arricchire il catalogo della piattaforma, insieme al fenomeno generazionale “Il Collegio”. Tutti questi contenuti saranno raccolti in una sezione dedicata, pensata per valorizzare la produzione italiana.
Queste novità si aggiungono a serie già disponibili su Disney+, tra cui “Don Matteo”, “I Bastardi Di Pizzofalcone”, “Un Medico In Famiglia”, “Doc – Nelle Tue Mani”, “Il Commissario Ricciardi” e “Le Indagini di Lolita Lobosco”, rafforzando ulteriormente la presenza Rai sulla piattaforma. Parallelamente, continuano a convivere le produzioni originali italiane targate Disney+ come “I Leoni di Sicilia”, “Le Fate Ignoranti”, “Avetrana – Qui non è Hollywood” e “Boris 4”.
L’accordo si inserisce in una strategia più ampia di Disney+, che negli ultimi anni ha stretto collaborazioni simili con importanti broadcaster europei, tra cui Atresmedia e RTVE in Spagna, ITVX nel Regno Unito, ARD e ZDF in Germania e SIC in Portogallo. Un modello che punta a valorizzare le storie locali, rendendole accessibili a un pubblico globale.
Per la Rai, questa operazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di trasformazione digitale già avviato con RaiPlay, oggi punto di riferimento nel panorama italiano con milioni di utenti attivi e un catalogo sempre più ricco. L’approdo su Disney+ non sostituisce ma affianca questa offerta, ampliando le opportunità di distribuzione e rafforzando la presenza del brand in un ecosistema mediatico sempre più competitivo.
In un mercato in continua evoluzione, dove i confini tra televisione e streaming si fanno sempre più sottili, l’alleanza tra Rai e Disney+ segna un cambio di passo: la tradizione incontra l’innovazione, con l’obiettivo di portare le storie italiane ancora più lontano.
Giancarlo Giove