Dal 6 all’8 marzo 2026, al Teatro Parioli Costanzo di Roma, lo scrittore e regista racconta miti, aneddoti e retroscena di un’epoca che ha fatto sognare generazioni
Dal 6 all’8 marzo 2026 il palcoscenico del Teatro Parioli Costanzo accoglie uno dei narratori più appassionati e autorevoli del nostro immaginario cinematografico: Enrico Vanzina. Con lo spettacolo “Vi racconto il Cinema”, l’autore romano invita il pubblico a intraprendere un percorso affascinante tra ricordi personali e pagine indimenticabili della storia del cinema italiano.
Non si tratta di una semplice conferenza, ma di un vero e proprio racconto dal vivo, in cui immagini, musiche e parole si intrecciano in una narrazione coinvolgente. Vanzina, che ha firmato alcune delle commedie più amate degli ultimi decenni, sceglie il linguaggio dell’intimità e dell’ironia per restituire al pubblico l’atmosfera di un’epoca irripetibile. Il risultato è uno spettacolo capace di alternare leggerezza e nostalgia, risate e momenti di autentica commozione.
Attraverso aneddoti inediti e ricordi familiari, l’autore rievoca figure leggendarie come Totò, Alberto Sordi, Federico Fellini e Sofia Loren, senza dimenticare il legame profondo con il padre Steno e con il fratello Carlo Vanzina. È un affresco vivace e appassionato che attraversa generazioni di artisti e ripercorre la stagione d’oro della commedia all’italiana.
“Vi racconto il Cinema” diventa così un atto d’amore verso quel patrimonio culturale che ha contribuito a formare la memoria collettiva del Paese. Tra spezzoni di film, colonne sonore indimenticabili e racconti dietro le quinte, Vanzina conduce gli spettatori in una cavalcata emozionante, restituendo la magia di un’industria creativa che ha saputo parlare a tutti.
Prodotto dal Nuovo Teatro Parioli, con la regia dello stesso Vanzina e l’aiuto regia di Solange Tonnini, lo spettacolo si inserisce nella stagione 2025–2026 come uno degli appuntamenti più attesi. Un’occasione preziosa per chi ama il cinema italiano e desidera riscoprirlo attraverso la voce di chi lo ha vissuto da protagonista.
Roberto Puntato