Un viaggio teatrale da Napoli a Parigi sulle tracce di Molière. Dal 19 al 29 marzo
Dal 19 al 29 marzo il Teatro Vittoria ospita Enzo Decaro con L’Avaro Immaginario – In viaggio verso Molière, da Napoli a Parigi, spettacolo scritto, diretto e interpretato dallo stesso artista. In scena, accanto a lui, Luigi Bignone, Angela De Matteo, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Le musiche riprendono le suggestioni di Nino Rota, affiancate da sonorità ispirate alle villanelle e ai canti popolari del Seicento napoletano. La produzione è firmata da I Due della Città del Sole.
Lo spettacolo si sviluppa come un itinerario tra memoria storica e invenzione scenica, intrecciando la tradizione della Commedia dell’Arte con l’eredità del teatro classico francese. Attraverso un prologo, sette quadri e un epilogo, Decaro costruisce un racconto che attraversa il Seicento europeo: un’epoca segnata da guerre ed epidemie, ma anche da fermenti culturali destinati a lasciare tracce profonde.
Protagonista del viaggio è Oreste Bruno, capocomico di una compagnia di famiglia in fuga dalla peste. Con il suo carretto trasformato in palcoscenico ambulante, porta in scena adattamenti de L’Avaro e de Il malato immaginario di Molière, cercando di sopravvivere grazie alle offerte raccolte tra mercati e piazze. Il cammino verso Parigi diventa così ricerca di salvezza e di consacrazione artistica, tra incontri inattesi, rimandi culturali tra Napoli e Francia e il peso simbolico dell’eredità di Giordano Bruno.
Nelle note di regia, Decaro spiega che il progetto nasce dal desiderio di confrontarsi con il genio di Molière, come fecero in passato Peppino De Filippo e Luigi De Filippo. Un omaggio che diventa riflessione sul sottile confine tra vita e rappresentazione, laddove – come insegna la grande commedia – tutto può essere finzione, ma nulla è davvero falso.
Roberto Puntato