Successo per la quattordicesima edizione dell’evento dedicato alla filiera agroalimentare italiana: tra trend, territori, benessere e imprese, Roma celebra l’eccellenza nazionale
Si è svolta ieri, mercoledì 10 dicembre, al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, la XIV edizione di Food, Wine & Co., l’appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’eccellenza italiana nei settori del food, del wine, della comunicazione e dei territori.
L’evento, promosso dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media e dal Master in Marketing e Management dello Sport dell’Università di Roma Tor Vergata, è stato realizzato quest’anno in collaborazione con la Fondazione Gambero Rosso, con il sostegno della Regione Lazio, di ARSIAL e con Acqua Filette come partner.
Con il tema “THE GOOD VISION(S). DALLA PRODUZIONE ALLO STILE DI VITA”, la giornata ha offerto un ampio confronto sui cambiamenti in atto all’interno della filiera agroalimentare, sempre più orientata verso sostenibilità, benessere e innovazione. Un settore che nel 2025 si conferma trainante: il valore complessivo supera i 707 miliardi di euro, mentre l’export ha raggiunto i 70 miliardi. Il comparto della ristorazione conta 327.000 imprese e oltre 1,5 milioni di lavoratori, a cui si sommano quasi 500.000 addetti agricoli.
Accanto ai successi, è emerso con forza anche il tema dell’“italian sounding”: negli Stati Uniti le imitazioni dei prodotti italiani sono cresciute del 15%, mentre in Giappone e Brasile il 70% dei prodotti che richiamano l’Italia non è effettivamente italiano, con un danno economico stimato in 39 miliardi di euro.
La giornata si è aperta con il saluto della prof.ssa Simonetta Pattuglia e la moderazione di Lorenzo Ruggeri, Direttore editoriale di Gambero Rosso, che ha introdotto gli interventi di Paolo Cuccia, Giancarlo Righini e Massimiliano Raffa, tracciando le coordinate della discussione.
A seguire, quattro sessioni tematiche hanno animato il dibattito.
1. “Stili di vita, nuovi trend, nuove convergenze”
Una riflessione sulle trasformazioni del consumo e sulle nuove dinamiche tra settori, con i contributi di Daniela Mastropasqua (YouGov Shopper Italia) e Marcello Aranci (Inalpi).
2. “Terre, territori e produzioni”
Al centro della discussione, il rapporto inscindibile tra origine, sostenibilità e qualità. Sono intervenuti Federica Ferrario (Associazione Terra!), l’enologa Graziana Grassini, Lucrezia Palma (3Bee) ed Enzo Patierno (DTC Lazio).
3. “Nutrizione, benessere e vita sportiva”
Sessione dedicata all’integrazione tra alimentazione, salute e attività fisica, con Fabrizio Spataro, Stefano Ricci, Rafi Taherian e Massimo Sabatini.
4. “Fare impresa, internazionalizzazione e digitale ‘oltre’”
Un approfondimento sulle strategie per affrontare i mercati globali e le nuove frontiere del digitale, con Piero Gabrieli, Rodolfo Maralli, Enrico Giurdanella e Daniela Puglielli.
Nel pomeriggio si è svolta la tavola rotonda “Dalle Visioni alle azioni: Istituzione, GDO e le nuove sfide”, che ha visto il confronto tra istituzioni, grande distribuzione e produttori. Al dialogo hanno partecipato Luigi Scordamaglia, Angelo Riccaboni, Giovanni D’Alessandro, Massimo Lucentini e Luigi Ranieri, invitati sul palco da Ruggeri e dalla prof.ssa Pattuglia.
Uno dei momenti più attesi della giornata è stata la Premiazione delle aziende Top Italian Food by Gambero Rosso, che ha riconosciuto le eccellenze della produzione agroalimentare. Molte le conferme rispetto allo scorso anno: tra i premiati, il Mini Caseificio Costanzo con mozzarella di bufala, yogurt e ricotta in salvietta; la Mortadella Favola di Salumificio Mec Palmieri; il Prosciutto Cotto San Giovanni dei F.lli Capitelli; i prodotti Cesare Fiorucci; lo Yogurt al latte di bufala dell’Azienda Agricola San Salvatore La Dispensa e il Panettone La Tradizione della Pasticceria La Ruota.
La giornata si è conclusa con un intenso momento di networking e degustazione presso Materia Terrazzo Macro, dove ospiti e partecipanti hanno potuto assaporare i prodotti selezionati da Gambero Rosso e i vini Trentodoc
Roberto Puntato