Da domani il Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra il maestro siciliano con la mostra “Un’altra vita”, tra ricordi, sperimentazioni e visioni cinematografiche
Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI ospita “Franco Battiato. Un’altra vita”, un’esposizione-evento dedicata a uno dei più grandi innovatori della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa. Curata da Giorgio Calcara insieme a Grazia Cristina Battiato e organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS, la mostra è coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI.
Il percorso espositivo propone un ritratto profondo e sfaccettato dell’artista, attraverso materiali inediti, documenti rari, fotografie, copertine e cimeli che raccontano la sua capacità di reinventarsi continuamente. La mostra va oltre la musica, intrecciando la pittura, il cinema e la filosofia, restituendo la dimensione completa di un artista che ha attraversato più di cinquant’anni di carriera con curiosità e coraggio creativo.
Cantautore, musicista, poeta e pensatore, Battiato ha esplorato generi e linguaggi diversi: dalla sperimentazione elettronica all’avanguardia, fino al pop più raffinato, unendo sempre profondità e originalità. L’esposizione è strutturata in sette sezioni tematiche che guidano il visitatore attraverso la sua vita e le sue opere: dagli esordi siciliani e milanesi negli anni Sessanta, alla fase sperimentale degli anni Settanta, fino al successo di pubblico con album come La voce del padrone, passando per le fasi più spirituali e mistiche del suo percorso artistico.
Tra i momenti più suggestivi spicca lo spazio ottagonale, simbolo dell’ottava musicale, dove il visitatore viene immerso in un’esperienza multisensoriale grazie a un sistema Dolby Atmos e alla proiezione di cinque videoclip. Qui si percepisce appieno il dialogo tra suono, immagine e poesia, cuore pulsante della mostra.
Non mancano le sezioni dedicate alla pittura e al cinema: i dipinti di Battiato, meditativi e simbolici, si affiancano ai suoi film e documentari, offrendo uno sguardo sulla sua visione artistica e spirituale integrata. La collaborazione con il filosofo Manlio Sgalambro, presente nelle opere più intense, e la riflessione sulle filosofie orientali e sull’esoterismo completano il ritratto di un maestro senza tempo.
Accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, la mostra diventa un’occasione unica per esplorare non solo la musica di Battiato, ma la sua eredità culturale e la sua capacità di trasformare l’arte in conoscenza e crescita personale. “Un’altra vita” è dunque un invito a lasciarsi attraversare dalla bellezza, dalla curiosità e dalla continua ricerca di sé, proprio come il maestro siciliano ha fatto per tutta la vita.
Alberto Leali