Tra poesia urbana, ritmo popolare e ricerca interiore, l’artista inaugura una nuova stagione creativa con un singolo intenso e un tour che promette emozioni, ironia e consapevolezza
C’è chi scrive canzoni e chi costruisce mondi emotivi. Gio Evan appartiene decisamente alla seconda categoria. Visionario, narratore contemporaneo e instancabile cercatore di senso, l’artista torna sulla scena musicale con “Ma Bene”, il nuovo singolo disponibile in radio e sulle piattaforme digitali, un brano che trasforma il dolore in attraversamento e la fragilità in movimento.
Distribuito da ADA Music, “Ma Bene” si presenta come una canzone luminosa solo in apparenza: sotto la superficie ritmica e coinvolgente si nasconde infatti una riflessione profonda sull’accettazione delle emozioni più scomode. Gio Evan sceglie di non combattere il dolore, ma di ascoltarlo, lasciandolo scorrere come acqua lungo un fiume. Ed è proprio il fiume la grande metafora del brano: il fluire come atto di fiducia, il lasciarsi attraversare dalle cose senza smarrire la propria identità.
Il ritornello, attraversato da suggestioni quasi da tarantella moderna, alleggerisce il peso delle parole e trasforma la malinconia in una danza collettiva. È un contrasto che funziona: il dolore non viene negato, ma accolto con naturalezza, fino a perdere il suo potere paralizzante.
«È un brano che racconta il dolore senza evitarlo, decide di attraversarlo tutto», racconta Gio Evan. «È un dolore che non resta anonimo, viene chiamato, riconosciuto». Una dichiarazione che sintetizza perfettamente la poetica dell’artista, da sempre sospesa tra introspezione, spiritualità e quotidianità.
Ma il ritorno discografico è soltanto il primo tassello di un progetto più ampio. Dal 12 giugno partirà infatti da Roma “Extra Terreste”, il nuovo tour musicale, teatrale e spirituale dell’artista. Uno spettacolo fuori dagli schemi, capace di mescolare comicità, musica e riflessione esistenziale in un’esperienza immersiva che invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto con il tempo, gli oggetti e i bisogni autentici.
Prodotto da Friends & Partners, il tour affronta con leggerezza temi estremamente contemporanei: l’ossessione dell’accumulo, la difficoltà di restare presenti, il confine sottile tra cura e controllo. Gio Evan accompagna gli spettatori in un viaggio emotivo dove ciò che conta davvero emerge lentamente, liberato dal rumore del superfluo.
Le date del tour “Extra Terreste”
- 12 giugno – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Roma Summer Fest
- 25 giugno – Magnolia – Milano
- 2 luglio – Parco delle Caserme Rosse – Bologna – Bonsai
- 4 luglio – Castello di Villafranca – Verona – Villafranca Festival 2026
- 5 luglio – Parco della Certosa – Collegno (TO) – Flowers Festival
- 22 luglio – Mon Rêve – Taranto – Mon Rêve Summer Festival 2026
E come ogni universo creativo che si rispetti, anche quello di Gio Evan ha il suo luogo simbolico. Il 25 e 26 luglio tornerà infatti a Assisi EVANLAND, il festival internazionale dedicato al “mondo interiore”, giunto alla sua quinta edizione. Più che un semplice evento, un vero spazio di incontro per chi sente il bisogno di rallentare, riconnettersi e condividere esperienze autentiche.
Definito provocatoriamente “la terza pace mondiale” o “il raduno dei buoni”, EVANLAND si è trasformato negli anni in un punto di riferimento per una comunità che mette al centro gentilezza, ascolto e crescita personale. Tra incontri, musica, parole e momenti di riflessione, il festival continua a distinguersi come una delle esperienze culturali più originali del panorama italiano contemporaneo.
EVANLAND 2026: appuntamenti
- 25 luglio – Rocca Maggiore e centro città di Assisi
- 26 luglio – Rocca Maggiore e centro città di Assisi
Con “Ma Bene”, Gio Evan non consegna soltanto una nuova canzone al pubblico: offre una prospettiva diversa sul modo di vivere le emozioni. Un invito ad accogliere le proprie ferite senza vergogna, lasciando che il tempo e il movimento facciano il resto. Perché, a volte, stare male può essere il primo passo per tornare davvero a stare bene.
Francesca Chiara Sinno