Oltre 1.200 indirizzi selezionati, 140 novità, nuovi premi speciali e due sorprendenti ingressi tra le Tre Forchette: ecco lo stato dell’arte dell’enogastronomia lombarda secondo Gambero Rosso
La Lombardia del gusto riparte da Milano, ancora una volta centro nevralgico della scena gastronomica nazionale. La nuova Guida Milano e il meglio della Lombardia 2026 di Gambero Rosso racconta una regione vivace, curiosa e in costante evoluzione: una fucina di idee che accoglie i talenti, valorizza il territorio e sperimenta senza timore.
L’edizione di quest’anno mette in fila oltre 1.200 locali, con 140 nuove segnalazioni, e introduce un elemento inedito: la categoria dedicata agli agriturismi, immediatamente protagonista con una decina di indirizzi selezionati e un ingresso tra le Novità dell’Anno.
Milano, che da sola conta circa 700 indirizzi, si conferma la capitale italiana delle tendenze culinarie, forte di ben 17 insegne ai vertici (Tre Forchette, Tre Gamberi, Tre Bottiglie, Tre Tavole, Tre Mappamondi e Tre Spicchi). Brescia – trainata dal bacino del Garda – e Bergamo seguono con numeri anch’essi importanti.
Tra le novità più rilevanti figurano l’ascesa degli omakase di livello internazionale, l’arrivo di nuove cucine da tutto il mondo e il boom dei listening bar. Mogo, firmato da Yoji Tokuyoshi, è uno dei casi più emblematici: un luogo dove la ricerca gastronomica incontra il suono in alta fedeltà. A Milano brillano anche i Classici Gastronomici di Roncoroni e l’attesissimo Sushi Matsu Omakase.
Sul fronte dell’alta cucina, due realtà entrano nell’Olimpo delle Tre Forchette: Contrada Bricconi, esempio virtuoso di montagna contemporanea in Val Seriana, e il rinato Luogo Aimo e Nadia, che omaggia la figura di Aimo Moroni attraverso un premio speciale a lui dedicato.
Le 13 Tre Forchette
(con Consorzio Tutela del Franciacorta)
- Cracco In Galleria, Milano
- Da Vittorio – Brusaporto (BG)
- Seta by Antonio Guida – Milano
- D’O – Cornaredo (MI)
- Enrico Bartolini Mudec – Milano
- Berton – Milano
- Miramonti L’Altro – Concesio (BS)
- Lido 84 – Gardone Riviera (BS)
- Andrea Aprea Ristorante – Milano
- Dina – Gussago (BS)
- Dal Pescatore Santini – Canneto sull’Oglio (MN)
- Il Luogo Aimo e Nadia – Milano
- Contrada Bricconi – Oltressenda Alta (BG)
I 7 Tre Gamberi
(con Consorzio Valtènesi)
- Trippa – Milano
- Antica Trattoria del Gallo – Gaggiano (MI)
- Trattoria Visconti dal 1932 – Ambivere (BG)
- La Madia – Brione (BS)
- Osteria della Villetta dal 1900 – Palazzolo sull’Oglio (BS)
- Caffè La Crepa – Isola Dovarese (CR)
- Osteria Lagrandissima – Milano
Il Tre Bottiglie
- Ciz – Cantina e Cucina, Milano
Le 3 Tre Tavole
(con Masseria Borgo dei Trulli)
- Silvano Vini e cibi al banco – Milano
- Lanzani Bottega & Bistrot – Brescia
I 3 Tre Mappamondi
(tutti a Milano, con Masseria Borgo dei Trulli)
- Ba Restaurant
- Gong Oriental Attitude
- Iyo Restaurant
La guida 2026 racconta una Lombardia trasversale, dalle montagne recuperate con intelligenza agli ecosistemi agricoli rigenerativi, dai bar-libro ai progetti cosmopoliti nati attorno al vino o alla musica. Gli agriturismi entrano per la prima volta nel firmamento della selezione con storie di sostenibilità concreta, come Quac, realtà del Parco del Ticino premiata come Novità dell’Anno.
Sul territorio non mancano segnali di fermento: Brescia vola, Lodi sorprende, e ogni provincia elegge il proprio Ambasciatore del Territorio, riconoscimento che premia autenticità, filiere locali e capacità di custodire tradizioni.
Premi Speciali
Le Novità dell’Anno
(Sponsor Krombacher)
- Roncoroni Classici Gastronomici – Milano
- Sushi Matsu Omakase – Milano
- Quac – Bereguardo (PV)
- Mogo – Milano
Qualità/Prezzo
- Opinabile – Brescia
La Migliore Cantina
- Cracco in Galleria – Milano
Il Grande Classico da Non Perdere
- L’Ambasciata – Quistello (MN)
Il Menu Vegetariano
- Joia – Milano
Ci Tornerei Domani
- Nino Osteria con cucina – Milano
Premio Aimo Moroni – Il Ristoratore dell’Anno
- Motelombroso – Milano
Ambasciatori Fondazione Gambero Rosso
- Mandarin Garden Bar & Restaurant – Milano
Miglior Agriturismo
- Il Colmetto – Rodengo Saiano (BS)
Gli Ambasciatori del Territorio
- Un Posto a Milano – Milano
- Osteria al Gigianca – Bergamo
- Osteria Finil del Pret – Comezzano Cizzago (BS)
- La Punta – Bellagio (CO)
- Osteria de l’Umbreleér – Cicognolo (CR)
- Bellosteria – Annone di Brianza (LC)
- La Coldana – Lodi
- Antica Osteria del Cerreto – Abbadia Cerreto (LO)
- Hostaria Viola – Castiglione delle Stiviere (MN)
- Osteria Visconti – Monza
- Selvatico – Rivanazzano (PV)
- Lanterna Verde – Villa di Chiavenna (SO)
- Crotto Valtellina – Malnate (VA)
La Guida Lombardia 2026 non è solo un censimento di eccellenze, ma una lettura del momento attuale: una regione che evolve rapidamente, che integra nuove culture e allo stesso tempo tutela le proprie radici. Milano rimane la regista di questa trasformazione, ma ogni provincia – con le sue storie e i suoi interpreti – contribuisce a un mosaico gastronomico che non è mai stato così ricco.
Roberto Puntato