Alla Stazione Termini prende forma un progetto solidale che unisce artigiani del gusto e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per aiutare le famiglie dei piccoli pazienti
È stata presentata il 14 gennaio 2026, negli spazi di Mercato Centrale Roma alla Stazione Termini, una nuova iniziativa solidale che intreccia gastronomia e responsabilità sociale: Il Buono fa del Bene!. Per il secondo anno consecutivo, Mercato Centrale e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rinnovano una collaborazione che punta a trasformare un gesto semplice – mangiare bene – in un aiuto concreto per chi sta attraversando momenti delicati.
A partire dal 15 gennaio e per i successivi sei mesi, chi frequenterà il mercato potrà contribuire attivamente al progetto scegliendo alcune proposte dedicate. A illustrare il senso e gli obiettivi del percorso sono stati Umberto Montano, fondatore di Mercato Centrale, e Tiziano Onesti, presidente della Fondazione Bambino Gesù. L’idea è chiara: rendere la solidarietà un’esperienza quotidiana, accessibile e condivisa, capace di coinvolgere migliaia di persone attraverso il piacere del cibo.
Piatti “più che buoni”, gesti che contano
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da una selezione di piatti pensati appositamente per la campagna charity. Ricette semplici, immediate, dal prezzo calmierato – mai oltre i dieci euro – che entrano a far parte della lista dei “Più che buoni!”. Per ogni proposta acquistata, Mercato Centrale devolve 50 centesimi al Progetto Accoglienza del Bambino Gesù, un sostegno diretto alle famiglie dei bambini ricoverati.
Un contributo che, moltiplicato per le tante adesioni, diventa un aiuto reale per chi è costretto a lunghi periodi lontano da casa. Il valore dell’iniziativa va oltre l’aspetto economico: è un modo per creare una comunità consapevole, in cui artigiani e clienti partecipano insieme a un progetto di cura e vicinanza. La risposta dei cuochi e dei produttori coinvolti è stata immediata, segno di quanto la bontà, in questo contesto, sia anche una presa di responsabilità.
Accoglienza e supporto per le famiglie
Il Progetto Accoglienza dell’Ospedale Bambino Gesù rappresenta una risorsa fondamentale per i nuclei familiari che affrontano il percorso di cura dei propri figli. Alloggi gratuiti, assistenza psicologica e una rete di supporto costante permettono a genitori e bambini di non sentirsi soli nei momenti più difficili. Solo nel 2024 sono state oltre 4.300 le famiglie che hanno potuto beneficiare di un sostegno abitativo, un numero che racconta l’urgenza e l’importanza di iniziative come questa.
La Fondazione Bambino Gesù coordina e sostiene una rete articolata di associazioni ed enti, lavorando per garantire un’accoglienza dignitosa e continuativa. Come ha sottolineato Tiziano Onesti, anche gesti apparentemente piccoli possono avere un impatto significativo sul benessere dei bambini e sui loro percorsi di guarigione.
Un menu solidale tra tradizione e contaminazioni
La proposta gastronomica è ampia e trasversale, specchio della varietà che caratterizza Mercato Centrale Roma. Si va dai sapori della tradizione italiana alle suggestioni internazionali, con piatti firmati da alcuni dei protagonisti più noti del mercato. Tra le proposte si trovano il tramezzino fritto con uovo e fior di latte di Arcangelo Dandini, la pasta al pomodoro e basilico del Mercato Centrale, le sfogliatelle ricce napoletane di Sabato Sessa e l’hamburger di Dennys G. Rodriguez.
Non mancano alternative vegetariane come il mix di cereali con zucca e feta di Marcella Bianchi, così come grandi classici rivisitati: dal Trapizzino alla lingua in salsa verde di Stefano Callegari al mezzo pollo al girarrosto con insalata mista. La qualità resta elevata, nonostante il prezzo contenuto, a conferma che l’accessibilità non deve mai sacrificare il gusto.
Dolci, street food e sapori dal mondo
Anche il capitolo dessert e street food contribuisce al progetto solidale. Dal gelato di Günther Rohregger servito in waffle croccante al cannolo siciliano al cioccolato di Enzo Mavica, passando per la zuppa di cannellini con formaggio al tartufo di Luciano Savini e gli anelli di cipolla proposti da Joe Bastianich. La pizza marinara con alici, i noodles alla piastra con pollo e verdure, le empanadas argentine, la pizza baciata con mortadella e maionese e persino un dorayaki al mascarpone completano un menu capace di parlare a gusti diversi.
Con questa iniziativa, Mercato Centrale Roma rafforza il suo ruolo di luogo di incontro e presidio sociale nel quartiere Esquilino. La Cappa Mazzoniana si trasforma così in uno spazio in cui il buon cibo diventa veicolo di speranza concreta. Fino all’estate del 2026, ogni piatto “Più che buono!” sarà un piccolo contributo a un progetto più grande, dimostrando che la solidarietà può nascere anche a tavola.
Roberto Puntato