Dopo i trionfi di “Il Fantasma dell’Opera” e “Anastasia”, Broadway Italia porta a teatro l’epica storia di Mosè con un allestimento monumentale e musiche firmate Stephen Schwartz
Un grande affresco teatrale sta per approdare sui palcoscenici italiani. Si intitola “Il Principe d’Egitto – Il Musical” ed è la nuova produzione firmata Broadway Italia Srl, la stessa realtà che negli ultimi anni ha portato al successo titoli come Il Fantasma dell’Opera e Anastasia. Questa volta l’obiettivo è ancora più ambizioso: trasformare in spettacolo dal vivo uno dei film d’animazione più amati degli anni Novanta, prodotto da DreamWorks.
L’opera debutterà in anteprima assoluta al Teatro Rossetti di Trieste dal 14 al 17 maggio 2026, per poi approdare al Teatro Brancaccio di Roma dal 29 ottobre al 15 novembre per la Prima Nazionale. Seguirà una tappa milanese al Teatro Arcimboldi di Milano, dal 26 novembre al 13 dicembre 2026.
Un allestimento monumentale
Si parla apertamente di “kolossal” per descrivere questa nuova produzione. Sul palco saranno coinvolte circa cinquanta persone tra performer, cantanti e musicisti, chiamati a dare vita a un racconto epico che unisce spettacolarità visiva e profondità emotiva. L’intento è quello di restituire al pubblico la potenza cinematografica del film attraverso i mezzi espressivi del teatro, con scenografie imponenti, effetti speciali sorprendenti e musica dal vivo.
La regia è affidata a Federico Bellone, nome di riferimento nel panorama del musical contemporaneo italiano, già artefice di importanti successi. Bellone cura anche le scenografie, concepite per evocare la grandiosità dell’antico Egitto. Un ruolo centrale sarà giocato dagli effetti speciali ideati da Paolo Carta, chiamato a tradurre in chiave teatrale momenti iconici come le celebri piaghe d’Egitto.
Le musiche di Stephen Schwartz
Cuore pulsante dello spettacolo è la partitura firmata da Stephen Schwartz, compositore pluripremiato con tre Premi Oscar e autore di colonne sonore entrate nell’immaginario collettivo, da Pocahontas a Il Gobbo di Notre Dame, fino al fenomeno mondiale Wicked. Tra i brani più attesi non potrà mancare “When You Believe”, canzone premio Oscar che nel film originale fu interpretata da Whitney Houston e Mariah Carey e che qui promette di diventare uno dei momenti più emozionanti della serata.
Una nuova edizione per il pubblico italiano
Dopo il debutto nel West End londinese nel 2020, lo spettacolo arriva ora in una versione pensata appositamente per il pubblico italiano. L’obiettivo dichiarato è parlare a tutte le generazioni, proponendo una narrazione capace di intrecciare azione, spiritualità e grandi scene corali.
Al centro della vicenda c’è la storia di un bambino salvato dalle acque del Nilo e cresciuto come principe d’Egitto, ignaro delle proprie origini. Il legame con il fratello adottivo, destinato al trono, si intreccia con un percorso di scoperta personale che porterà il protagonista a confrontarsi con il proprio destino. Temi come libertà, identità, fede e sacrificio attraversano l’intero racconto, rendendolo attuale e universale.
Uno spettacolo per tutta la famiglia
Bellone definisce la produzione “epica” e sottolinea la volontà di creare un’esperienza capace di stupire e commuovere, mantenendo viva la tradizione del grande musical familiare. L’ambizione è trasformare ogni replica in un evento immersivo, dove l’impatto visivo e sonoro accompagni lo spettatore in un viaggio nel tempo.
Con un impianto scenico imponente, una colonna sonora di grande richiamo e una storia che continua a parlare al presente, “Il Principe d’Egitto – Il Musical” si prepara così a diventare uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione 2026, riportando in scena un racconto che, tra miracoli e scelte coraggiose, invita ancora una volta a credere nella forza della speranza.
Carla Curatoli