“Quasi Casa” racconta l’epilogo inatteso della band emiliana: un live ritrovato che chiude oltre vent’anni di musica tra post rock, psichedelia ed elettronica
Un cerchio che si chiude nel luogo in cui tutto era iniziato. Giardini di Mirò tornano simbolicamente a casa con Quasi Casa, la registrazione del loro ultimo concerto, tenuto il 19 marzo 2023 a Cavriago. Un documento sonoro riemerso in modo del tutto inaspettato e ora pubblicato come doppio vinile in edizione limitata, accompagnato da materiali visivi e testuali.
Quella sera, al Circolo Kessel (ex Calamita), non c’era alcuna consapevolezza di assistere a un addio. Il live rappresentava semplicemente la tappa conclusiva del tour Voiceless, dedicato al repertorio strumentale del gruppo e seguito all’uscita della suite Del Tutto Illusorio nel 2021. Solo successivamente, con lo scioglimento della band, quel concerto ha assunto il valore di un epilogo.
Eppure il significato simbolico era già tutto lì: proprio in quello spazio i Giardini di Mirò avevano mosso i primi passi alla fine degli anni Novanta, dando forma ai brani iniziali e registrando le prime produzioni. Un ritorno alle origini che si è trasformato, per un intreccio di coincidenze, nell’ultima esibizione dal vivo.
A rendere possibile questa pubblicazione è stata la registrazione integrale della serata, realizzata da Markus Mathis e rimasta a lungo nascosta prima di essere recuperata dopo l’annuncio della fine del progetto. Un ritrovamento che ha restituito alla band e al pubblico un frammento prezioso della loro storia.
Quasi Casa si sviluppa in circa 70 minuti di musica interamente strumentale, attraversando oltre vent’anni di carriera: un viaggio che ripercorre l’identità sonora del gruppo, costruita tra stratificazioni elettroniche, aperture psichedeliche e paesaggi tipici del post rock. Un percorso che, dal 2001 al 2023, ha dato vita a dieci pubblicazioni tra album, raccolte e colonne sonore, consolidando il ruolo della band come punto di riferimento della scena indipendente italiana.
Il disco si presenta come un’opera celebrativa ma anche intima: non solo un riepilogo artistico, ma il racconto di un’esperienza collettiva fatta di concerti, incontri e condivisione. Un modo per fissare nel tempo l’essenza di una musica suonata e vissuta, lontana dalle logiche più immediate del mercato contemporaneo.
Nelle parole dei fondatori emerge anche una riflessione più ampia: la fine dei Giardini di Mirò non riguarda solo un percorso personale, ma il cambiamento di un contesto culturale che negli anni si è profondamente trasformato. Resta però la consapevolezza di aver costruito qualcosa di autentico e duraturo.
Quasi Casa diventa così molto più di un semplice live: è un ultimo gesto, un saluto che sa di ritorno e di memoria, capace di restituire il senso di un’avventura musicale lunga oltre due decenni.
TRACKLIST
Side A:
01 Different Times
02 Good Luck
03 Landfall
Side B:
04 Pearl Harbor
05 Connect the Machine to the Lips Tower
Side C:
06 Del Tutto Illusorio
Side D:
07 A New Start (For Swinging Shoes)
Roberto Puntato