Lo spettacolo di Riccardo Fazi, vincitore di due Premi Ubu 2022, trasforma suono e parola in un viaggio immersivo tra frammenti di vita, memoria e immaginazione
Dal 17 al 22 marzo lo Spazio Diamante ospita Ashes, lo spettacolo della compagnia Muta Imago scritto e diretto da Riccardo Fazi, un’esperienza teatrale che mette al centro il potere evocativo del suono e della parola. Premiato con due Premi Ubu 2022 – per il miglior progetto sonoro/musiche originali e per il miglior attore protagonista assegnato a Marco Cavalcoli – lo spettacolo propone un viaggio immersivo che interroga il rapporto tra tempo, memoria e immaginazione.
In scena Marco Cavalcoli, Federica Dordei, Ivan Graziano e Arianna Pozzoli, accompagnati dalle musiche originali eseguite dal vivo da Lorenzo Tomio. Lo spettacolo si sviluppa come un concerto di voci e suoni: un flusso continuo di frammenti narrativi che si sovrappongono e si dissolvono, evocando momenti della vita umana e della storia naturale.
Compleanni, feste, cadute, morti, confessioni, ma anche dinosauri, alberi di Natale, animali e fenomeni scientifici si susseguono senza interruzione in una sequenza di immagini sonore. Sono attimi che appaiono e scompaiono rapidamente, ma che insieme costruiscono il senso dell’esistenza. Attraverso la voce dei performer – che parlano, giocano, urlano, confessano e dichiarano amore – prendono forma mondi e relazioni, presenze fugaci che svaniscono come il respiro che le ha generate.
L’allestimento è essenziale: pochi elementi scenici, un tappeto e alcuni microfoni. In questo spazio immobile è il suono a muoversi continuamente, diventando il vero motore della scena e della narrazione. La voce diventa così lo strumento principale per creare immagini nella mente degli spettatori, invitati a completare con la propria immaginazione ciò che non viene mostrato.
A completare l’esperienza, venerdì 20 marzo alle ore 22 è previsto un incontro con il pubblico dopo lo spettacolo. La compagnia dialogherà con gli spettatori in un talk curato dalla redazione di Teatro&Critica, moderato dal giornalista e critico teatrale Simone Nebbia, per approfondire il ruolo della parola e del suono nella costruzione dell’immaginario teatrale.
Alberto Leali