Alla Festa del Cinema di Roma, la giovane casa di produzione presenta i progetti del nuovo anno tra autorialità, innovazione e collaborazioni d’eccellenza
È stata Katia Ricciarelli, icona mondiale della lirica e attrice premiata, la grande protagonista dell’Intermezzo Showcase 2025, l’appuntamento organizzato da Intermezzo Srl all’interno dello spazio Roma Lazio Film Commission, durante la Festa del Cinema di Roma. L’incontro ha offerto uno sguardo privilegiato sui futuri progetti cinematografici, teatrali e crossmediali della casa di produzione fondata da Rocco Anelli, giovane regista e produttore che in pochi anni ha trasformato Intermezzo in una realtà di riferimento per l’audiovisivo indipendente italiano.
Una fucina creativa nata “dagli artisti per gli artisti”
Fondata a Roma con un manifesto dichiarato di supporto alla creatività autoriale e alla sperimentazione linguistica, Intermezzo opera con uno sguardo trasversale e artigianale. Attiva nello sviluppo, produzione, post-produzione e promozione di cortometraggi, documentari, spettacoli teatrali e format digitali, la società si distingue per la capacità di coniugare rigore tecnico e libertà espressiva.
Dopo i recenti successi come Sette settimane di Enrico Acciani – passato tra Cannes, Venezia e Bifest – e Animalia di Rocco Anelli, presentato a Venezia e distribuito da Pathos Distribution, il 2025 si prospetta come un anno ricco di nuove sfide e traguardi per la casa di produzione romana.
I nuovi titoli in arrivo: tra ironia, poesia e grandi interpreti
Tra i progetti più attesi spiccano Capre Diem di Alessandra Gori, vincitore del Bando Cortometraggi 2025 del Nuovo Imaie, con un cast d’eccezione composto da Carla Signoris e Nunzia Schiano, e Un’altra comanda di Luca Siragusa, interpretato da Massimo Venturiello e dalla giovane Giulia Sanna. Due storie diverse ma complementari, che scavano con grazia e profondità nelle fragilità e nei desideri umani, muovendosi tra realismo e lirismo.
Il ritorno di Katia Ricciarelli: un teatro che guarda al futuro
Grande attesa anche per il nuovo spettacolo teatrale che vedrà sul palco Katia Ricciarelli insieme ad Alberto Zanetti e Diego Frisina. La pièce si propone come un tributo alla figura della “prima donna”, liberandola da ogni cliché per restituirle la sua autenticità: forza, carisma e autodeterminazione. Ricciarelli, che ha già attraversato con successo il confine tra lirica e cinema (indimenticabile protagonista de La seconda notte di nozze di Pupi Avati), porta in scena un’opera che intreccia memoria personale e riflessione collettiva, mettendosi in dialogo con le nuove generazioni del teatro contemporaneo.
Cinema sperimentale e internazionalizzazione
La ricerca di nuovi linguaggi visivi resta uno dei tratti distintivi di Intermezzo. Lo dimostrano titoli come Dittico estivo di Rocco Anelli, girato interamente in Super8, e Heatstroke di Lydia Leiber, una produzione in 16mm realizzata in collaborazione con la newyorkese Shorelight Pictures. Da segnalare anche Gatta Masciara di Lucrezia Delle Foglie, co-prodotto con LiminalSpace e vincitore del Bando Cortometraggi Nuovo Imaie, che arricchisce ulteriormente il catalogo di titoli in bilico tra innovazione e tradizione.
Non solo audiovisivo: tra divulgazione e serialità
Oltre al cinema e al teatro, Intermezzo si muove anche nel campo della comunicazione culturale e della serialità digitale. Tra i progetti in corso figurano la webserie In prima linea, diretta da Paola Verardi e ideata da FIMMG, che offre uno sguardo inedito sul mondo dei medici di famiglia, e il podcast Roar!!, condotto da Martina Barone e Giuseppe Rossetti, critici cinematografici impegnati a raccontare l’attualità del cinema con tono brillante e analitico.
Un’identità in continua evoluzione
Con una visione che combina artigianalità produttiva e apertura internazionale, Intermezzo si conferma tra le realtà più vivaci del panorama audiovisivo italiano. La sua forza risiede nella capacità di far emergere nuove voci, offrire spazio agli autori e costruire ponti tra generazioni e linguaggi. L’incontro all’interno della Festa del Cinema di Roma non ha solo mostrato il ricco calendario di produzioni in arrivo, ma ha anche sancito il ruolo centrale che questa giovane casa di produzione continua a conquistarsi nel sistema culturale contemporaneo.
Roberto Puntato