L’8 marzo il giardino trasteverino si trasforma in un laboratorio di idee, arte e consapevolezza tra incontri, musica e natura
Dopo l’entusiasmo registrato lo scorso anno, l’8 marzo torna “La Flor”, l’appuntamento ospitato negli spazi suggestivi dell’Orto Botanico di Roma, nel cuore di Trastevere. Una giornata pensata dalle donne e dedicata alle donne — ma aperta a tutti — che intreccia cultura, creatività e riflessione per raccontare la forza generativa del femminile attraverso esperienze, testimonianze e momenti di condivisione immersi nella bellezza della natura.
Dalle 10:30 alle 17:45, i viali del giardino si animeranno con un calendario fitto di appuntamenti che spaziano dalla letteratura all’imprenditoria, dall’arte all’artigianato, fino alla musica e al benessere. Un 8 marzo che sceglie un approccio costruttivo e ispirazionale: non solo celebrazione, ma anche confronto sui traguardi raggiunti e sulle prospettive future delle donne.
Un programma tra cultura e impegno sociale
Ad aprire la giornata sarà il botanico Flavio Tarquini con i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento della storica e archeologa Vanna Biga, che guiderà il pubblico in un viaggio affascinante tra mistero e scavi archeologici con un approfondimento dedicato alla figura di Agatha Christie e al suo legame con l’Oriente.
Spazio poi all’impegno civile con Patrizia Schiarizza, che presenterà “Viva, Valgo!”, progetto nato per sostenere e dare voce alle donne contro ogni forma di violenza di genere, con particolare attenzione agli orfani di femminicidio.
A mezzogiorno l’attenzione tornerà alla natura con la botanica Flavia Calò e il suo intervento “Seminare Bellezza”, dedicato alla cura del verde e ai progetti che uniscono estetica e sostenibilità. Seguirà un momento artistico con Silvana Mattei, Grand Master della scuola Ohara di ikebana, che racconterà l’arte floreale giapponese come punto d’incontro tra disciplina, creatività e armonia.
Musica, benessere e convivialità
Alle 12:30 la cantante e cantautrice Selene Di Domenicantonio proporrà “Inner Sound”, un’esperienza sonora immersiva tra voce e vibrazioni, pensata per favorire rilassamento e connessione con l’ambiente circostante. Dopo i momenti di ascolto e respirazione, spazio alla convivialità con finger snack e brindisi.
Nel primo pomeriggio, una visita guidata condurrà i partecipanti alla scoperta delle collezioni botaniche più affascinanti del giardino, tra piante tropicali e specie rare. A seguire, incontri dedicati alla stampa botanica, all’antica arte orafa, alla moda sostenibile e al riciclo creativo offriranno ulteriori spunti di riflessione sulla capacità femminile di innovare partendo dalla tradizione.
Non mancherà la letteratura: Linda Reali presenterà il suo romanzo storico “Il tè e l’orchidea”, accompagnando il pubblico in un viaggio tra parole e aromi con una degustazione di tè.
Un finale tra astrologia e canto corale
A chiudere la giornata sarà Paola Marras con “Le 12 donne dello Zodiaco e il loro giardino interiore”, una conversazione dedicata all’universo femminile e alle sue molteplici sfumature, arricchita da una breve tecnica di rilassamento. Il canto corale finale, ancora guidato da Selene Di Domenicantonio, suggellerà l’evento con un momento di energia condivisa, tra suoni e vibrazioni.
“La Flor” si conferma così un’occasione preziosa per celebrare la femminilità in tutte le sue espressioni, in un contesto dove la natura diventa metafora di crescita, resilienza e fioritura. Un invito a coltivare talenti, sogni e nuove consapevolezze, perché il futuro delle donne possa essere, davvero, sempre più rigoglioso.
Roberto Puntato