Dai Gorillaz a Nick Cave, da Jack White ai Twenty One Pilots: a Lido di Camaiore prende forma un’esperienza che unisce grandi leggende, nuove scoperte e l’anima più autentica dell’estate italiana
C’è un luogo dove il tramonto si specchia nel mare, le Alpi Apuane fanno da quinta naturale e la musica diventa il linguaggio comune di migliaia di persone. Quel luogo è La Prima Estate, il festival che dal 19 al 28 giugno trasforma il Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore in uno degli epicentri musicali più affascinanti d’Europa.
Giunto alla sua quinta edizione, l’evento toscano continua a distinguersi per una filosofia chiara: costruire una line-up che non segue le mode, ma le anticipa. Un cartellone che mette insieme icone assolute, artisti di culto e nuove promesse in un dialogo continuo tra passato, presente e futuro.
Ad aprire le danze sarà uno dei ritorni più attesi degli ultimi anni. Il 19 giugno Jack White, genio irrequieto del rock contemporaneo, salirà per la prima volta su un palco italiano da solista dopo una lunga assenza. Prima di lui l’uragano svedese dei The Hives promette di trasformare il festival in una gigantesca esplosione di energia e chitarre.
Il giorno successivo sarà invece una celebrazione della musica italiana più indipendente e coraggiosa. Marlene Kuntz, Ministri, Casino Royale e SI! BOOM! VOILÀ! porteranno sul palco storie, anniversari e nuovi percorsi artistici, dimostrando come il rock italiano continui a reinventarsi senza perdere identità.
Domenica 21 giugno il festival parlerà con forte accento britannico. Richard Ashcroft, The Libertines e The Wombats daranno vita a una serata che attraversa tre decenni di musica inglese, tra inni generazionali, brit-pop e alternative rock. Un appuntamento destinato a richiamare fan da tutta Europa.
Dopo una breve pausa, il secondo weekend ripartirà il 26 giugno con uno degli artisti più magnetici della musica contemporanea: Nick Cave. Insieme ai fedelissimi Bad Seeds, il cantautore australiano porterà in Versilia uno spettacolo che da anni viene considerato tra i più intensi e coinvolgenti del panorama internazionale. Ad accompagnarlo gli Sleaford Mods, Emiliana Torrini e Dove Ellis, protagonisti di una giornata che alternerà emozione, eleganza e spirito ribelle.
Ma uno dei momenti simbolo dell’intera edizione arriverà il 27 giugno. I Gorillaz festeggeranno venticinque anni di carriera con uno show esclusivo che segna il loro ritorno in Italia. Il progetto visionario guidato da Damon Albarn porterà sul palco il nuovo album e tutta la forza innovativa che lo ha reso uno dei fenomeni musicali più influenti del nuovo millennio. Ad affiancarli ci saranno Wolf Alice, Nation of Language e Don West, in una giornata che promette di mescolare elettronica, rock e atmosfere futuristiche.
Il gran finale, il 28 giugno, sarà affidato ai Twenty One Pilots. La band americana, capace di conquistare il mondo con miliardi di ascolti e una produzione sempre in equilibrio tra rock, pop ed elettronica, chiuderà il festival con uno degli show più attesi dell’estate. Prima di loro saliranno sul palco le travolgenti Wet Leg e i messicani Midnight Generation.
Ma La Prima Estate non è soltanto una successione di concerti. È un’esperienza costruita per essere vissuta dall’alba fino a notte fonda. Le giornate iniziano sulla spiaggia con le sessioni di yoga al Bagno Cavallone e proseguono con gli incontri di HANGOVER, il format ideato da Massimo Coppola che ogni mattina porta artisti, scrittori, giornalisti e attivisti a confrontarsi sul presente attraverso la lente della musica.
Grande attenzione è dedicata anche alle nuove generazioni artistiche grazie a Next Stage: La Prima Estate. Sei giovani progetti emergenti italiani avranno l’opportunità di aprire le serate del festival, confermando la volontà della manifestazione di essere non solo una vetrina internazionale, ma anche un laboratorio di scoperta e valorizzazione dei talenti del futuro.
L’edizione 2026 introduce inoltre importanti novità organizzative. L’intero festival sarà cashless, con pagamenti digitali disponibili in tutte le aree food & beverage. Per favorire una mobilità più sostenibile saranno attive navette dedicate da Firenze e Pisa, rendendo ancora più semplice raggiungere il Parco BussolaDomani senza utilizzare l’automobile.
Tra mare, musica, incontri e tramonti, La Prima Estate continua così a costruire un’identità unica nel panorama europeo. Non un semplice festival, ma una parentesi di libertà dove le grandi leggende convivono con gli artisti di domani e ogni giornata diventa il racconto di un’estate che sembra non voler finire mai.
Roberto Puntato