Seconda anticipazione dell’album Lunedì, in uscita il 23 gennaio 2026 per 42 Records/Epic Records Italy. Disponibile da oggi il pre-order e annunciati i primi live del 2026
Esce oggi La ragazza di Vittorio, il nuovo singolo di Tutti Fenomeni che anticipa per la seconda volta Lunedì, il prossimo album dell’artista romano in arrivo il 23 gennaio per 42 Records/Epic Records Italy, già disponibile in pre-order in diverse edizioni.
Il brano segue Piazzale degli Eroi, che aveva segnato il ritorno di Tutti Fenomeni – alias Giorgio Quarzo Guarascio – dopo tre anni di silenzio discografico. Anche questa nuova uscita porta la produzione di Giorgio Poi, che ha curato l’intero disco.
Un contrasto continuo tra dolcezza e disincanto
In La ragazza di Vittorio, suoni morbidi, sospesi, quasi nostalgici si intrecciano con un testo diretto, affilato, capace di passare dal cinismo a sprazzi inattesi di tenerezza. È un equilibrio tipico della scrittura di Tutti Fenomeni, che trasforma il contrasto in cifra poetica: nella distanza tra Big Bang e Apocalisse, resta sempre uno spiraglio per chi, con ostinazione, continua a credere nell’amore.
Con queste nuove tracce l’artista approfondisce ulteriormente il suo percorso, ampliando il ventaglio emotivo della propria musica senza rinunciare alla sua ironia tagliente e alla lucidità con cui osserva il presente. Le canzoni diventano così un dispositivo critico: un modo per mettere a fuoco le disfunzioni del contemporaneo e al tempo stesso per scavare nella sua dimensione più sensibile.
La maturazione di un autore che ora parla anche d’amore
La ragazza di Vittorio rappresenta un punto significativo nel percorso artistico di Giorgio Quarzo Guarascio. Chi ha sempre riconosciuto nella sua scrittura una costante riflessione sul tema della morte scopre qui, sorprendentemente, anche una riflessione sull’amore, e sul modo in cui esso collide con l’aridità del nostro tempo.
Il singolo diventa così un pretesto per affrontare una domanda centrale: che cos’è il sesso oggi? È ancora un luogo di incontro e di libertà, oppure si è trasformato in un rituale svuotato, inghiottito dalla ripetizione e dal consumo? In una società che mercifica ogni gesto e affida perfino le relazioni alla mediazione digitale, Tutti Fenomeni si chiede se siamo ancora capaci di amare e desiderare senza filtri, o se attendiamo che un algoritmo faccia il lavoro al posto nostro — magari consegnandoci, come accade a Vittorio, una ragazza su misura.
Nelle sue parole, la tecnologia che ci promette comodità rischia di sottrarci ciò che è più umano: lo sforzo, l’errore, la sorpresa, l’esperienza. Dalla manualità spazzata via dalle macchine, alle prime goffe forme d’amore divorate da Tinder e OnlyFans, tutto sembra spinto verso la semplificazione e la perdita di senso. E così resta la domanda: basterà credere nell’amore per salvarsi? Esiste un appiglio — un albero come per Ulisse — a cui legarsi per non soccombere alle nuove sirene digitali?
I primi appuntamenti live
Oltre al nuovo singolo, Tutti Fenomeni annuncia anche i suoi primi due concerti del 2026, prodotti da Dna concerti:
- 9 aprile all’Atlantico di Roma
- fine maggio al Mi Ami Festival di Milano
Un ritorno attesissimo, che si preannuncia come uno degli appuntamenti musicali più significativi dei prossimi mesi.
Roberto Puntato