Un cast brillante per riportare in scena un grande classico della comicità americana, tra tradizione, ironia e uno speciale brindisi di Capodanno
Dal 9 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 il Teatro Manzoni di Roma accoglie La Strana Coppia – Revival, nuova versione dell’intramontabile commedia di Neil Simon, reinterpretata e diretta da Gianluca Guidi, che divide il palco con Giampiero Ingrassia in un duo affiatato e irresistibile.
Accanto ai due protagonisti troviamo Fabrizio Corucci, Riccardo Graziosi, Antonio Coppola, Simone Repetto e Chiara Ruta. Nel ruolo femminile, Claudia Tosoni sarà in scena fino al 30 dicembre, quando passerà il testimone a Shaen Barletta. A firmare l’allestimento sono Carlo De Marino per scene e costumi, Maurizio Abeni per le musiche e Cristian Milandri alle luci, con Francesca Somma come assistente alla regia.
La commedia racconta la complicata convivenza di Felix e Oscar, due amici accomunati da un divorzio ma separati da caratteri opposti: uno maniaco dell’ordine, l’altro campione del disordine. Ambientata in un appartamento sulla Riverside Drive di New York, la storia si sviluppa tra battibecchi quotidiani e situazioni paradossali, mostrando come la diversità possa generare un vortice di comicità sempre attuale. Simon, maestro nel trovare ironia e verità nella vita di tutti i giorni, firma un testo che continua a parlare al presente.
La regia di Guidi valorizza questo spirito, riconoscendo che la sfida non è tanto tematica quanto temporale: rievocare l’America degli anni ’60 senza musealizzare la commedia. Il concetto di revival diventa così chiave di lettura e promessa per lo spettatore, invitato a godersi una riscrittura fedele allo spirito originale, in cui ciò che conta davvero è la qualità dell’interpretazione e la forza del testo.
L’appuntamento del 31 dicembre avrà inoltre un’atmosfera speciale: lo spettacolo inizierà alle 22.45 e, allo scoccare della mezzanotte, il pubblico potrà brindare con gli attori per accogliere insieme il nuovo anno.
Un ritorno in grande stile, per riscoprire un classico capace di unire generazioni all’insegna del buon teatro e del divertimento autentico.
Roberto Puntato