Il 27 marzo nella Sala Squarzina un viaggio tra miti e palcoscenico per celebrare la Giornata Mondiale del Teatro
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il 27 marzo alle ore 17, il Teatro Argentina apre le porte della Sala Squarzina a un appuntamento che promette di coniugare riflessione e spettacolo: L’acqua, il mare e i naufragi nel teatro di Shakespeare, conferenza-spettacolo ideata e curata da Giuseppe Manfridi.
L’iniziativa, patrocinata dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea (CENDIC) e dalla Federazione AUT – Autori, nasce da uno dei capitoli del volume Shakespeare sul Titanic, dello stesso Manfridi, recentemente riproposto in edizione economica da Efesto Editore. A impreziosire l’evento, la partecipazione video di Pamela Villoresi, che contribuirà a dare voce e suggestione alle atmosfere evocate.
Il mare, con la sua forza ambivalente, è il grande protagonista dell’incontro: elemento distruttivo e al tempo stesso salvifico, capace di attraversare in profondità l’intero universo shakespeariano. Dalle tempeste che agitano Pericle, principe di Tiro fino alle acque simboliche che lambiscono altre opere del Bardo, Manfridi guida il pubblico in un percorso che restituisce tutta la potenza evocativa di quel “sapore d’alghe” che, come osservava T.S. Eliot, sembra emergere dalle pagine di Shakespeare.
Ma il viaggio non si ferma al teatro elisabettiano. Il racconto si spinge fino a lambire uno dei miti fondativi della modernità: il naufragio del Titanic, trasformato nel tempo in una narrazione epica e universale. Un ponte ideale tra letteratura, storia e immaginario collettivo che diventa chiave di lettura per comprendere la persistenza dei grandi temi umani.
Shakespeare sul Titanic si presenta come un’opera ampia ma accessibile, costruita per essere attraversata liberamente, pagina dopo pagina o per suggestioni. Un compendio del percorso artistico di Manfridi, in cui trovano spazio temi centrali come l’amore, la giovinezza, i conflitti tra generazioni e la continua metamorfosi dell’arte.
Accanto all’edizione cartacea, disponibile anche in un elegante cofanetto in due volumi, il progetto si arricchisce di una versione digitale innovativa: ogni capitolo è introdotto da un video esplicativo dell’autore, mentre le pagine sono accompagnate da 64 tavole a colori firmate da Antonella Rebecchini, che rielaborano visivamente i disegni dello stesso Manfridi.
Un appuntamento che celebra il teatro non solo come forma scenica, ma come spazio di incontro tra linguaggi, epoche e visioni, dove il mare diventa metafora viva dell’esistenza e delle sue infinite derive.
Alberto Leali