Sesta edizione del programma della Regione Lazio dedicato ai giovani musicisti: bando aperto fino al 15 aprile, in palio produzione, formazione e accesso a grandi palchi
Riparte LAZIOSound, il programma della Regione Lazio dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti musicali, che nel 2026 giunge alla sua sesta edizione con diverse novità e un’impostazione sempre più strutturata. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato con l’apertura del bando di partecipazione, rivolto agli under 35 residenti o domiciliati nel Lazio, che potranno candidarsi fino al 15 aprile.
Tra le principali novità spicca l’introduzione della categoria “interpreti”, pensata per chi non è autore ma desidera esprimersi attraverso l’interpretazione originale di brani altrui. Una scelta che amplia ulteriormente il perimetro del contest, affiancandosi alle cinque categorie già esistenti: jazz, urban, cantautorato, classica ed elettronica.
Più che un semplice concorso, LAZIOSound si conferma un vero e proprio ecosistema dedicato alla musica emergente: un percorso che combina selezioni live e digitali, sei concerti sul territorio regionale e una finale prevista il 16 luglio nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa. Qui i finalisti avranno l’occasione di esibirsi dal vivo insieme a ospiti speciali e contendersi la vittoria finale.
Il progetto, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e dalla Regione Lazio, punta a offrire strumenti concreti per lo sviluppo professionale degli artisti. “Non è solo un contest, ma una vera politica culturale”, ha sottolineato l’assessore Simona Renata Baldassarre, spiegando che l’obiettivo è “creare opportunità concrete e accompagnare i talenti emergenti all’interno di un ecosistema favorevole”.
A valutare i partecipanti sarà una giuria composta da professionisti di primo piano del settore, tra cui il direttore artistico Paolo Vita, insieme a musicisti, produttori e operatori culturali (Sergio Cammariere, Maurizio Fabrizio, Gianni Testa, Enzo Campagnoli, Federica Gentile, Briga, Giorgiana Cristalli, Lela Xein, Luciano Linzi, Stefano Di Battista, Andrea Esu e Domenico Turi). Lo stesso Vita ha evidenziato come l’esperienza maturata abbia permesso di “alzare ulteriormente il livello del progetto”, offrendo ai giovani artisti “vetrine più importanti e un supporto professionale qualificato”.
I premi in palio confermano l’ambizione dell’iniziativa: dalla produzione di un singolo con videoclip alla distribuzione e promozione, fino alla partecipazione gratuita al LAZIOSound Campus, un percorso formativo dedicato ai meccanismi dell’industria musicale. Ai vincitori di categoria sarà inoltre garantita la possibilità di esibirsi in eventi di rilievo, inclusa una vetrina durante la settimana del Festival di Sanremo.
Il vincitore assoluto avrà accesso a un’opportunità ancora più ampia: la produzione di un intero album e la partecipazione diretta al San Marino Song Contest, evento televisivo parallelo al circuito sanremese.
Grazie alla collaborazione con importanti realtà del settore – tra cui emittenti radiofoniche, festival e istituzioni musicali – LAZIOSound 2026 si propone dunque come un trampolino concreto verso il mercato discografico nazionale, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per la nuova musica italiana.
Alessandra Broglia