Dal 20 al 22 marzo torna a Roma la Festa del Libro e della Lettura con incontri, lezioni e dialoghi tra scrittori italiani e internazionali
All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone torna dal 20 al 22 marzo 2026 la XVII edizione di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, la rassegna dedicata al mondo del libro prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La parola chiave scelta per quest’anno è “Democrazia”, tema attorno al quale si sviluppa l’intero programma di incontri, lezioni e dialoghi con autori italiani e internazionali.
Il festival si apre venerdì con la presentazione della nuova edizione di Democrazia e definizioni del politologo Giovanni Sartori, a cui partecipano Giuliano Amato e Luca Verzichelli. Il tema della democrazia attraversa poi numerosi appuntamenti del fine settimana: il dialogo tra il politologo Yascha Mounk e il giornalista Ezio Mauro sul presente delle democrazie occidentali, l’incontro con la scrittrice turca Ece Temelkuran dedicato al rapporto tra democrazia e migrazioni e quello con la saggista Anne Applebaum sulle sfide poste dalle autocrazie contemporanee.
Tra gli altri ospiti impegnati sul tema figurano lo storico Mark Sedgwick, lo psicoanalista Massimo Recalcati con una lezione su scuola e democrazia, lo scrittore Roberto Saviano sul rapporto tra criminalità e istituzioni democratiche e il divulgatore scientifico David Quammen. Di scenari geopolitici discuterà anche lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun.
Accanto alla riflessione politica, il festival ospita numerosi protagonisti della narrativa internazionale, tra cui Dinaw Mengestu, Samantha Schweblin, Marie Darrieussecq, Edward St. Aubyn e Chris Pavone, affiancati da scrittori e critici italiani.
Ampio spazio anche alla narrativa italiana con incontri dedicati ai nuovi libri di autori come Niccolò Ammaniti, Stefania Auci, Daria Bignardi, Maurizio de Giovanni, Antonella Lattanzi, Daniele Mencarelli, Emanuele Trevi e Zerocalcare.
Il programma comprende inoltre incontri di saggistica con studiosi come il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi ed eventi dedicati alla storia, al giornalismo e alla geopolitica. Non mancano omaggi letterari – tra cui quello a Umberto Eco a dieci anni dalla scomparsa – reading, appuntamenti poetici e incontri per le scuole.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche il primo Silent Book Party nella Cavea dell’Auditorium, un momento collettivo di lettura aperto al pubblico. Completa il programma la mostra Goldmine della street artist Alice Pasquini, installazione pensata per riflettere sul valore e sulla fragilità della democrazia.
Per tre giorni Roma torna così a trasformarsi in una città del libro e del dialogo, con un calendario fitto di incontri che mette in relazione letteratura, pensiero politico e attualità.
Roberto Puntato