Dal 20 al 25 luglio Maratea celebra il suo festival internazionale tra cinema, industria e nuove generazioni
C’è un treno che corre verso il cinema e una destinazione che, anno dopo anno, diventa sempre più simbolo dell’estate italiana: Maratea. È a bordo di un Frecciarossa in viaggio tra Roma e la Basilicata che è stata presentata la XVIII edizione di Marateale, in programma dal 20 al 25 luglio, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più rilevanti del panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Un’edizione “maggiorenne” non solo per il numero simbolico, ma per la crescita di un festival che unisce cinema, industria audiovisiva, formazione e territorio. Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il suggestivo Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere, ma l’intero territorio – da Maratea a Latronico, da Sapri a Rivello fino a Policoro – diventerà un unico grande palcoscenico diffuso.
Un’apertura tra musica, cinema e memoria
Il festival si apre il 20 luglio con la Banda dell’Aeronautica Militare in un viaggio tra le più celebri colonne sonore del cinema. Subito dopo, spazio a uno degli omaggi più attesi: il premio alla carriera a Nino D’Angelo, protagonista anche del film Nino. 18 giorni diretto dal figlio Toni D’Angelo.
Accanto a lui, una lunga lista di ospiti italiani che hanno segnato la storia recente del festival: Rocco Papaleo, Paolo Ruffini, Lino Banfi, Gabriele Cirilli, Alessio Lapice e Roberto Ciufoli. A loro si aggiunge Jerry Calà, protagonista di un concerto celebrativo per i 18 anni del festival.
Cinema, serie e industria: i grandi protagonisti
Il programma conferma la sua vocazione industriale e internazionale con la presenza di importanti realtà del settore audiovisivo. Tra gli appuntamenti più attesi: l’incontro con Rai Fiction e il cast di Doc – Nelle tue mani, la serata speciale con Medusa Film insieme a Giampaolo Letta, e un evento dedicato a Indigo Film.
Grande attenzione anche ai nuovi linguaggi con la piattaforma industry “La Perla”, dedicata ai produttori indipendenti e ai professionisti del settore.
Ospiti internazionali tra cinema, scienza e cultura
Il respiro globale del festival si conferma con la presenza di figure provenienti da tutto il mondo. Tra gli ospiti: Zahi Hawass, protagonista di una masterclass a Policoro insieme all’attrice Laila Eloui; il regista indiano Vivek Singhania e l’attrice Surbhie Sharma con il film Snow White: Mission Vienna; e dagli Stati Uniti l’attrice Debi Mazar insieme al produttore e volto televisivo Gabriele Corcos.
UNICEF e impegno sociale
Grande novità di questa edizione è la collaborazione triennale con UNICEF Italia, che accompagnerà il festival con iniziative dedicate ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Una partnership che rafforza la vocazione sociale del Marateale, già da anni attento a temi di inclusione e responsabilità culturale.
Giovani, formazione e futuro
Accanto ai grandi nomi, il festival investe sulle nuove generazioni con progetti come Young Blood, il CineCampus di Policoro e il MaratealeLab. Tra i protagonisti anche giovani autori e professionisti del cinema under 30 guidati da realtà come Alice nella Città e Do Cinema.
Un festival diffuso tra cinema e territorio
Il programma si estende oltre Maratea con eventi a Sapri, Latronico e Rivello, tra arene estive, dj set e performance. I premi ufficiali saranno realizzati dal maestro orafo Michele Affidato, mentre il festival sarà raccontato anche attraverso il libro celebrativo Marateale18 e la storia continua… di Nicola Timpone.
Un’edizione “maggiorenne”
Giunto alla XVIII edizione, Marateale si conferma non solo un festival cinematografico, ma un ecosistema culturale che unisce industria, formazione e territorio. Un luogo dove il cinema incontra il mare e dove, ogni anno, la Basilicata diventa una finestra aperta sul mondo.
Giancarlo Giove