Il 22 marzo un incontro speciale del ciclo Creazioni melanconiche per riflettere su come l’arte trasformi scarti e rovine in nuove possibilità di vita
Domenica 22 marzo alle ore 12 il palcoscenico del Teatro Argentina di Roma ospita un appuntamento di grande rilievo culturale: l’incontro “Poetiche del resto” con Massimo Recalcati, tra i più influenti psicanalisti e filosofi italiani contemporanei. L’evento è promosso dall’Associazione Lacaniana Internazionale di Roma in collaborazione con la Società Milanese di Psicoanalisi e si inserisce nel ciclo Creazioni melanconiche.
L’incontro propone una riflessione sul rapporto tra arte e psicanalisi, considerate come forze capaci di rigenerare la vita e aprire nuove prospettive di senso. Al centro del discorso di Recalcati c’è il concetto di “resto”: ciò che rimane dopo la distruzione, lo scarto o la perdita, che tuttavia può diventare il punto di partenza per una trasformazione inattesa.
Attraverso immagini simboliche come la cenere e la polvere — richiami alla tradizione biblica — il filosofo indaga il modo in cui l’arte riesca a dare nuova forma a ciò che sembra destinato a dissolversi. In questa prospettiva, il resto non rappresenta semplicemente ciò che sopravvive, ma diventa il segnale di una possibile rinascita, una traccia fertile da cui può germogliare qualcosa di nuovo.
Nel corso della conferenza saranno evocati anche alcuni protagonisti dell’arte contemporanea, come Alberto Burri, Claudio Parmiggiani, Jannis Kounellis e Anselm Kiefer. Nelle loro opere, secondo Recalcati, non emerge l’attesa di una trascendenza lontana, ma piuttosto una celebrazione dell’immanenza e della materia: la terra, l’umano, ciò che resta dopo la frattura.
L’arte diventa così un processo di metamorfosi: lo scarto si trasforma in resto, la ferita del trauma può mutarsi in forma poetica. In questa visione il resto non è più soltanto una traccia del passato, ma una forza viva, una scintilla che continua a bruciare e che rende possibile la creazione.
L’appuntamento anticipa inoltre la seconda edizione del ciclo di incontri Tra Psiche e Mito: dialoghi sull’Essere, la rassegna del Teatro di Roma che dal 29 marzo al 24 maggio esplorerà alcune delle grandi questioni dell’esistenza attraverso il dialogo tra pensiero filosofico, mito e psicanalisi.
Alberto Leali