Lo spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo saluta il Sistina Chapiteau dopo 19 settimane consecutive di repliche. Da novembre il kolossal teatrale approderà a Milano
Si conclude con risultati straordinari l’avventura romana di Moulin Rouge! Il Musical, il grande spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo che per sei mesi ha animato il Sistina Chapiteau nell’area di Tor di Quinto, a Roma. Dopo 19 settimane consecutive di programmazione, lo show ha registrato 78.480 spettatori, affermandosi come uno degli eventi teatrali più seguiti della stagione.
La grande tensostruttura ideata dallo stesso Piparo ha ospitato novanta repliche dello spettacolo, trasformando per 180 giorni un’area della città in un vero e proprio polo dedicato allo spettacolo dal vivo. L’iniziativa ha richiesto un investimento complessivo di circa cinque milioni di euro, parte dei quali destinati alla concessione dell’area, alle utenze e alla gestione dei servizi.
Il successo del musical non si misura soltanto nei biglietti venduti. I dati raccontano un progetto di dimensioni imponenti: oltre 10mila giornate lavorative retribuite, più di 65mila ore di lavoro complessive e una media di oltre cento professionisti impegnati per ogni replica tra artisti, tecnici e personale organizzativo. Un risultato che ha coinvolto anche il pubblico più giovane: il 38% degli spettatori aveva meno di 25 anni, mentre circa un terzo proveniva da fuori città.
Secondo Piparo, il progetto ha dimostrato come un’iniziativa culturale possa rigenerare temporaneamente uno spazio urbano. “Abbiamo acceso una luce in un’area che per anni è rimasta marginale. Per mesi questo luogo è diventato un punto d’incontro per migliaia di persone, unite dalla passione per il teatro e per lo spettacolo dal vivo”, ha spiegato il regista.
La struttura del Chapiteau, pensata come un teatro itinerante, è stata progettata su scala monumentale: oltre 4.000 metri quadrati di copertura in pvc, centinaia di tiranti e tralicci, un palco di oltre trenta metri con doppio sistema girevole e un cast di più di trenta artisti accompagnati da un’orchestra dal vivo. Tutti elementi che hanno contribuito a creare un’esperienza immersiva e spettacolare, in linea con il celebre musical internazionale Moulin Rouge! The Musical.
Nonostante il grande riscontro del pubblico, l’esperienza romana si conclude qui. “Mentre parliamo stanno già smontando la struttura e l’area tornerà com’era prima. È inevitabile provare un certo rammarico”, ha dichiarato Piparo. Il regista avrebbe voluto mantenere stabilmente il teatro nella capitale, ma la normativa vigente limita a 180 giorni la concessione dell’area. “Avevo proposto di mettere il terreno a bando, in modo che chiunque potesse investire in un progetto culturale. Purtroppo non è stato possibile”.
Il futuro dello spettacolo, però, è già scritto. Il Chapiteau si prepara a ripartire e la prossima tappa sarà Milano, dove il musical debutterà il 18 novembre nell’area di Sesto San Giovanni. Le prevendite sono già aperte e l’attesa è alta per un allestimento che punta a replicare il successo ottenuto nella capitale.
Parallelamente, Piparo sta valutando nuove città per portare il progetto itinerante nei prossimi anni. Tra le ipotesi ci sono diverse destinazioni italiane, da nord a sud, con l’obiettivo di far viaggiare uno spettacolo che ha già dimostrato di saper conquistare il pubblico.
“Questo risultato è qualcosa che un artista sogna per tutta la carriera”, ha concluso il regista. “Abbiamo dimostrato che anche in Italia si possono realizzare produzioni di grandissime dimensioni capaci di coinvolgere migliaia di spettatori ogni settimana”.
Roberto Puntato