Una première travolgente al Sistina Chapiteau, con una nuova protagonista in scena fino al 1º marzo 2026
Ieri sera il Sistina Chapiteau si è trasformato nel cuore pulsante della Montmartre parigina di fine Ottocento, accogliendo una première che resterà impressa nella memoria del pubblico romano. “Moulin Rouge! Il Musical”, diretto da Massimo Romeo Piparo, ha debuttato con una nuova, attesissima protagonista: Serena Autieri, che nei panni di Satine ha regalato una prova di straordinaria maturità artistica, fascino e potenza emotiva.
Fin dalle prime note, lo spettacolo travolge. Due ore dense, spettacolari, sorrette da un impianto scenico imponente: un palcoscenico di oltre 30 metri che avvolge lo spettatore tra luci, colori e suggestioni firmate Teresa Caruso, perfettamente in sintonia con le coreografie mozzafiato di Billy Mitchell e i sontuosi costumi di Cecilia Betona. Il tutto esaltato dall’orchestra dal vivo diretta da Emanuele Friello, capace di dare nuova anima a successi iconici di Bowie, Queen, Madonna, Lady Gaga, Elton John e molti altri.
Ma il cuore pulsante della serata è senza dubbio Serena Autieri. La sua Satine è luminosa e fragile, seducente e profondamente umana. Autieri non interpreta semplicemente il personaggio: lo vive, lo attraversa, lo restituisce con una intensità che emoziona e convince. La sua voce, sicura e avvolgente, e la sua presenza scenica dominano il palco con naturalezza, dando corpo a un ruolo complesso, fatto di sogni, sacrificio e amore. È una Satine che incanta e commuove, capace di passare dalla leggerezza scintillante del cabaret alla profondità drammatica del destino che incombe.
Accanto a lei, Luca Gaudiano è un Christian credibile e appassionato, mentre il cast – oltre 30 artisti – si muove come un organismo perfettamente oliato. Da segnalare le interpretazioni di Emiliano Geppetti (un carismatico Harold Zidler), Gilles Rocca (sensuale Santiago), Mattia Braghero (un Duca di Monroth freddo e minaccioso) e Daniele Derogatis, intenso Toulouse-Lautrec.
La platea gremitissima – tra cui anche il ministro Antonio Tajani – ha risposto con lunghi e calorosi applausi, salutando uno spettacolo che conferma il suo status di evento dei record. Questa première segna non solo l’inizio di una nuova fase per “Moulin Rouge! Il Musical”, ma anche la consacrazione definitiva di Serena Autieri in un ruolo che sembra attenderla da sempre.
Una serata di grande teatro musicale, capace di unire spettacolarità e sentimento. Roma, ieri sera, ha ballato, cantato e sognato sotto il segno del Moulin Rouge.
Roberto Puntato