Concerti live, superstar della console, atmosfere urban e street food d’autore: dal 22 maggio al Parco del Ninfeo prende vita una stagione lunga tre mesi che promette di ridefinire il concetto di nightlife a Roma
Roma anticipa l’estate e lo fa accendendo le luci su uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dal 22 maggio, il Parco del Ninfeo all’Eur torna a pulsare con la nuova edizione del Ninfeo Village, il grande spazio open air firmato Room26 e NEON che, dopo il successo dello scorso anno, si prepara a vivere una stagione ancora più ambiziosa, immersiva e internazionale.
Non un semplice club estivo, ma un vero ecosistema dell’intrattenimento: due anime che convivono nello stesso luogo, quella spettacolare dei grandi eventi elettronici e quella più trasversale del village urbano, dove musica, food experience, performance e socialità si fondono in un unico racconto.
Per tre mesi, fino a settembre, via delle Tre Fontane tornerà così a essere uno dei cuori pulsanti della movida capitolina, con una programmazione capace di unire culture musicali diverse, generazioni e pubblici sempre più ampi.
“Divertimento e sicurezza devono viaggiare insieme. Per noi hanno lo stesso valore”, spiegano gli organizzatori Gianluca D’Ettorre, Loredana D’Ettorre e Paolo Pompei. “Abbiamo progettato ogni dettaglio per offrire un’esperienza coinvolgente ma anche responsabile, in cui qualità, attenzione al pubblico e organizzazione siano al centro di tutto”.
Ed è proprio questa filosofia a distinguere il progetto: tecnologia avanzata, nuovi arredi outdoor, pavimentazione completa dell’area verde e una struttura studiata per garantire accessibilità e comfort trasformano il Ninfeo Village in una delle realtà più evolute dell’estate romana 2026.
Dietro la direzione artistica c’è la sinergia tra Room26 — inserito nella classifica mondiale dei migliori club secondo DJ Mag UK — e NEON, realtà storica dell’entertainment elettronico internazionale che negli anni ha portato in console artisti del calibro di Paul Kalkbrenner, Charlotte de Witte, Richie Hawtin, Amelie Lens, Tale Of Us e Seth Troxler. Una collaborazione che punta a portare all’Eur un’identità sonora dal respiro europeo.
Un cartellone tra live show e icone della techno
Il Ninfeo Village si svilupperà attorno a due palchi distinti ma perfettamente integrati: uno dedicato ai concerti live e alle tribute band, l’altro riservato ai dj set internazionali.
La prima parte della serata sarà pensata come un viaggio musicale aperto a tutti, grazie anche alla collaborazione con Stazione Birra, storico punto di riferimento romano per la musica dal vivo. Sul palco saliranno tribute band e performer capaci di attraversare epoche e generi, trasformando ogni serata in un’esperienza collettiva.
Poi, a notte inoltrata, il village cambierà pelle lasciando spazio all’anima elettronica del progetto. Tra i primi nomi annunciati figurano Chris Liebing il 12 giugno, Beltram il 26 giugno e Paco Osuna il 17 luglio con il suo celebre format “Now Here”.
Grande attesa anche per il 20 giugno, quando il Ninfeo Village ospiterà l’after party ufficiale della Notte Bianca dell’Eur. Protagonista dell’evento sarà Ludovica Pagani, volto simbolo del web e della nightlife contemporanea, che inizierà il suo set dalla scalinata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo per poi proseguire la notte sulla console del Ninfeo.
L’anima latina conquista il village
Accanto alla programmazione elettronica, il Ninfeo Village rafforza anche la sua identità urban e latin vibe, trasformando il dancefloor in un crocevia di sonorità calde e internazionali.
Il giovedì sarà dedicato a “Báilame”, il party reggaeton firmato Evolution Roma, mentre il sabato unirà ritmi latini e ospiti della scena nazionale e internazionale. A metà settimana, invece, spazio alla salsa e ai balli caraibici con il format curato da Salsitaly, storica realtà romana che celebra quest’anno i suoi 25 anni di attività.
L’obiettivo è creare un calendario capace di parlare linguaggi differenti, mantenendo sempre la stessa energia inclusiva e contemporanea.
Il venerdì guarda al passato, con stile
Per chi ama le grandi hit senza tempo, il venerdì del Ninfeo Village sarà un tuffo nelle atmosfere cult che hanno segnato intere generazioni. Doctor Vintage e Studio 7 guideranno il pubblico in un percorso musicale tra evergreen, revival e dance iconica.
Non mancherà inoltre uno spazio dedicato ai nuovi talenti della scena romana: live session e jam aperte ad artisti emergenti animeranno il palco del village, in un progetto curato da Studio26, laboratorio creativo già noto nel panorama musicale della Capitale.
Street food d’autore e atmosfera internazionale
A completare l’esperienza ci sarà anche una ricca Area Food pensata per accompagnare il pubblico dalla cena fino a tarda notte. Tra le presenze più attese torna Teddy’s Lab, hamburgeria romana diventata celebre anche grazie al programma televisivo “Foodish” di Joe Bastianich.
L’idea è quella di trasformare il Ninfeo Village in uno spazio da vivere completamente: non solo musica e clubbing, ma un luogo dove fermarsi, incontrarsi e condividere esperienze sotto le stelle.
Con il suo mix di spettacolo, cultura urban, attenzione alla sicurezza e ospiti internazionali, il Ninfeo Village punta così a diventare uno dei simboli dell’estate romana 2026. Un villaggio contemporaneo dove la notte non è soltanto intrattenimento, ma un’esperienza collettiva capace di raccontare il nuovo volto della città.
Roberto Puntato