All’Orto Botanico torna la manifestazione più attesa dagli amanti del verde: due giorni tra installazioni spettacolari, laboratori immersivi ed eccellenze botaniche da tutto il mondo
Dopo il trionfo di “Era di Maggio”, l’energia della primavera continua a sbocciare nel cuore verde di Trastevere. Sabato 23 e domenica 24 maggio, gli scenografici sentieri dell’Orto Botanico di Roma accoglieranno nuovamente visitatori, collezionisti e curiosi in occasione di Ortidea 2026, la raffinata mostra mercato dedicata alle orchidee e alle piante rare ideata da Francesca Romana Maroni e organizzata da Sens Eventi con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale.
Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti florovivaistici più affascinanti della stagione, ma quest’anno punta ancora più in alto. Ortidea rafforza infatti il suo respiro internazionale ospitando specialisti e appassionati provenienti da diversi Paesi, in un percorso che guarda già al 2027, quando Roma ospiterà la ventesima edizione della European Orchid Conference & Show, evento europeo di riferimento per il mondo dell’orchidologia che tornerà nella Capitale dopo oltre trent’anni.
Per due giorni l’Orto Botanico si trasformerà in un universo sospeso tra natura, ricerca e creatività. Cuore pulsante dell’evento sarà la Serra Espositiva, dove prenderanno forma installazioni floreali immersive curate da realtà di prestigio come l’Orto Botanico di Roma, l’Associazione Italiana di Orchidologia, l’Orto Botanico di Napoli e l’Associazione Laziale Orchidee. Composizioni scenografiche, colori sorprendenti e varietà rare saranno protagonisti di un percorso sensoriale che il 23 maggio verrà anche valutato da una giuria di esperti.
Accanto all’esposizione, Ortidea offrirà un calendario ricchissimo di incontri e attività pensate per adulti e bambini. Tra gli appuntamenti più richiesti torna il corso pratico dedicato al rinvaso delle orchidee, durante il quale gli esperti dell’Associazione Laziale Orchidee guideranno il pubblico nella scelta dei substrati più adatti e forniranno consigli utili per la cura delle piante. I visitatori potranno persino portare la propria orchidea per ricevere una consulenza personalizzata sul suo stato di salute.
Grande spazio anche alla divulgazione botanica con i mini corsi di coltivazione curati da Francesco Taormina e gli approfondimenti dedicati alle Phalaenopsis, tra le varietà più amate dagli appassionati. Non mancheranno momenti dedicati alle antiche tradizioni orientali: il laboratorio sul kokedama, condotto da Cinthia Fiaschi, accompagnerà il pubblico alla scoperta della suggestiva tecnica giapponese che permette alle piante di crescere senza vaso, trasformandole in autentiche sculture viventi.
Tra scienza e natura si inserisce anche l’incontro “Come viaggiano le piante”, affidato a Walter Rossi, già docente dell’Università dell’Aquila e tra i massimi studiosi italiani di orchidee spontanee, che racconterà le sorprendenti strategie utilizzate dalle specie vegetali per diffondersi in natura.
Non solo botanica: Ortidea 2026 sarà anche un viaggio nella creatività. Dai laboratori artistici come “Argilla in Fiore” e “I colori dell’orchidea” agli incontri multisensoriali come “Il tè e l’orchidea”, guidato da Linda Reali, il pubblico potrà vivere esperienze capaci di intrecciare profumi, arte e cultura.
A grande richiesta tornano inoltre le visite guidate all’interno dell’Orto Botanico, un’occasione per esplorare angoli spettacolari del giardino trasteverino: dalle serre tropicali al Giardino Giapponese, passando per iris, rose e collezioni botaniche rare. Proprio il Giardino Giapponese sarà protagonista di un percorso speciale condotto dal Dottor Claudio Scintu, dedicato al rapporto armonico tra uomo e natura e al valore del verde come strumento di benessere quotidiano.
A completare l’esperienza ci sarà un’accurata selezione di espositori provenienti da tutta Italia: orchidee, piante carnivore, succulente e tillandsie convivranno con creazioni artigianali di alta qualità, gioielli botanici, abiti in fibre naturali, oggetti decorativi ispirati al mondo floreale e prodotti gastronomici artigianali. Non mancheranno aree food con specialità regionali, panini gourmet, dolci, miele e sapori pensati per accompagnare il pubblico in una vera festa di primavera.
Ortidea 2026 promette così di essere molto più di una semplice mostra mercato: un’esperienza immersiva dove natura, bellezza e cultura si incontrano nel cuore di Roma, trasformando l’Orto Botanico in un paradiso effimero da vivere con tutti i sensi.
Roberto Puntato