Nuovo album, ritorno a Sanremo e un tour nei teatri e nei musei italiani per festeggiare sei decenni di musica e libertà creativa
Sessant’anni di carriera e non sentirli. Patty Pravo continua a incarnare lo spirito libero e visionario che l’ha resa una delle figure più longeve e riconoscibili della musica italiana. Per celebrare questo importante traguardo, l’artista veneziana pubblica il suo ventinovesimo album in studio, “Opera”, in uscita il 6 marzo per Nar International – Ada/Warner Music Italy. Un progetto che racchiude la sua inesauribile voglia di sperimentare, restando fedele a quell’intuito musicale che, dagli esordi a oggi, l’ha sempre guidata controcorrente.
Il ritorno a Sanremo con “Opera”
Ad anticipare il disco sarà il palco del Festival di Sanremo, dove Patty Pravo torna per l’undicesima volta in gara con il brano che dà il titolo all’album, scritto da Giovanni Caccamo. Un ritorno atteso, che conferma il legame profondo tra l’artista e la manifestazione simbolo della canzone italiana.
A dirigere l’orchestra sarà il Maestro Valter Sivilotti. Nella serata dedicata alle cover, la cantante renderà omaggio a Ornella Vanoni, sua storica amica, interpretando “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli e Peppe Vessicchio. Con lei sul palco anche Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala, per una performance che si preannuncia intensa e raffinata.
Un’estetica onirica per un progetto totale
Anche l’immagine avrà un ruolo centrale: gli abiti firmati da Simone Folco, dal taglio essenziale e impreziositi da lavorazioni artigianali, si muoveranno tra minimalismo ed eleganza, traducendo in forma visiva l’atmosfera sospesa e sognante del brano “Opera”. Uno stile che riflette la costante evoluzione estetica dell’artista, da sempre attenta a fondere musica e arti visive.
Un album corale prodotto da Taketo Gohara
Prodotto da Taketo Gohara, “Opera” nasce dall’incontro con autori e musicisti diversi per formazione e sensibilità. Oltre a Giovanni Caccamo – anche art director del concept grafico – il disco include firme come Giuliano Sangiorgi, Morgan, Serena Brancale, Raphael Gualazzi, Francesco Bianconi, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina de La Rappresentante di Lista, Marianne Mirage, Andrea Bonomo, Federico Dragogna, Pierpaolo Capovilla, Cristina Donà e Saverio Lanza.
Undici brani che compongono un mosaico sonoro variegato, disponibile in formato CD maxi e in due edizioni in vinile – cristallo e rosso trasparente – entrambe corredate da poster con un’opera di Giovanni Robustelli. L’edizione in vinile rosso sarà acquistabile in esclusiva durante gli appuntamenti speciali previsti nei musei.
“Opera” incontra l’arte: presentazioni nei musei
Per festeggiare i 60 anni di carriera, Patty Pravo ha scelto luoghi simbolo della cultura italiana. “Opera” sarà presentato in una serie di incontri-evento ospitati da prestigiose sedi museali: le Gallerie d’Italia di Milano e Napoli, Palazzo Medici Riccardi a Firenze e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
In queste occasioni l’artista dialogherà con Giovanni Caccamo raccontando la genesi del progetto, in un confronto aperto con il pubblico che culminerà in un firmacopie. Un’iniziativa pensata anche per avvicinare i più giovani ai musei, intesi come spazi vivi di scambio e crescita.
Al via l’“Opera Tour” nei teatri italiani
Le celebrazioni proseguiranno con “Opera Tour”, prodotto da Antonio Colombi, che dall’8 aprile attraverserà alcuni dei principali teatri italiani: dal Teatro Verdi di Firenze al Teatro Colosseo di Torino, passando per il Teatro Europauditorium, il Teatro Arcimboldi, il Gran Teatro Geox e il Teatro Brancaccio, tra gli altri.
Un viaggio musicale che promette di ripercorrere i momenti più iconici del suo repertorio insieme ai nuovi brani, confermando ancora una volta la capacità di Patty Pravo di reinventarsi senza mai tradire la propria identità.
Sessant’anni dopo gli esordi, la “ragazza del Piper” resta un simbolo di indipendenza artistica e di continua trasformazione. “Opera” non è solo un disco: è la sintesi di un percorso unico nel panorama italiano, firmato da una protagonista che continua a scrivere la sua storia con la stessa audacia di sempre.
Roberto Puntato