Da A place of safety a Pippo Delbono, tutti i premiati della 47ª edizione dei riconoscimenti dedicati alla scena contemporanea
Si è svolta ieri sera a Bologna, nello storico Teatro Arena del Sole, la cerimonia di consegna dei Premi Ubu 2025, appuntamento centrale per il teatro italiano promosso dall’Associazione Ubu per Franco Quadri. Una serata che ha restituito un’ampia fotografia della scena contemporanea, tra impegno civile, ricerca artistica e nuove generazioni.
Il riconoscimento per il miglior spettacolo di teatro della stagione è stato assegnato a “A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale” di Kepler-452, potente progetto teatrale nato dall’esperienza diretta di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi a bordo di una nave di soccorso di Emergency e Sea-Watch. Un lavoro che unisce testimonianza, indagine politica e forma scenica.
Per la danza, il Premio Ubu 2025 va a “Asteroide” di Marco D’Agostin, miglior spettacolo di danza 2024/25: un’opera che mescola divulgazione scientifica e intrattenimento, celebrando il musical come spazio di resilienza e rinascita, tanto per l’arte quanto per la vita.
Il premio per la migliore regia è stato attribuito a Massimiliano Civica per “Capitolo Due”, testo di Neil Simon che affronta con delicatezza e dolore il mutare delle relazioni amorose, in una messa in scena intima e rigorosa.
Tra gli interpreti, Valentina Picello si aggiudica il titolo di migliore attrice, grazie alle sue prove in “Anna Cappelli” e “La gatta sul tetto che scotta”. Il miglior attore è invece Davide Enia per “Autoritratto”, racconto autobiografico profondamente legato a Palermo, spettacolo che conquista anche il premio per il migliore nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica.
I riconoscimenti dedicati ai più giovani vedono Francesca Astrei premiata come migliore attrice under 35, mentre il miglior attore under 35 è Pietro Giannini, interprete e autore nato a Genova nel 2000.
Sul fronte degli allestimenti, il Premio Ubu per la scenografia va a Daniele Spanò per “La Vegetariana” di Han Kang, diretto e interpretato da Daria Deflorian. I costumi sono firmati da Antonio Marras per “Amadeus” di Peter Shaffer, messo in scena dal Teatro dell’Elfo, con un immaginario Settecento reinventato. Il disegno luci, assegnato ex aequo, premia Giulia Pastore (La Vegetariana) e Alessandro Serra (Tragùdia. Il canto di Edipo).
Il premio per il miglior progetto sonoro o musiche originali è stato assegnato a Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches e Mario Perrotta per “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, spettacolo di e con Mario Perrotta dedicato alla figura di Domenico Modugno.
La migliore scrittura drammaturgica straniera messa in scena da artisti italiani è “Cose che so essere vere” di Andrew Bovell, con la regia di Valerio Binasco. La novità di quest’anno, il premio per il miglior testo non originale, viene conquistata da Licia Lanera per “Altri libertini”, adattamento e regia dal romanzo di Pier Vittorio Tondelli.
Il titolo di miglior spettacolo straniero presentato in Italia va a “Changes” di Thomas Ostermeier, tratto dal testo di Maja Zade e presentato alla Biennale Teatro 2025.
Il Premio Ubu alla carriera è stato conferito a Pippo Delbono, regista, autore e attore che ha segnato profondamente il teatro europeo con un linguaggio scenico radicale, capace di intrecciare autobiografia, poesia e dimensione documentaria.
Durante la serata è stato assegnato anche il Premio Franco Quadri, destinato a figure che hanno ampliato i confini dei linguaggi scenici e favorito il dialogo tra discipline. Il riconoscimento 2025 va a Roberta Carlotto, per il suo ruolo fondamentale nella diffusione del teatro attraverso radio e televisione e per la fondazione del Centro Teatrale Santacristina con Luca Ronconi, e a Kae Tempest, poeta e performer internazionale capace di fondere poesia, musica, spoken word e cultura pop.
I vincitori della 47ª edizione dei Premi Ubu
SPETTACOLO DI TEATRO
• A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale – Kepler-452
SPETTACOLO DI DANZA
• Asteroide – Marco D’Agostin
REGIA
• Massimiliano Civica – Capitolo Due
ATTRICE / PERFORMER
• Valentina Picello – Anna Cappelli, La gatta sul tetto che scotta
ATTORE / PERFORMER
• Davide Enia – Autoritratto
ATTRICE / PERFORMER UNDER 35
• Francesca Astrei
ATTORE / PERFORMER UNDER 35
• Pietro Giannini
SCENOGRAFIA
• Daniele Spanò – La Vegetariana
COSTUMI
• Antonio Marras – Amadeus
DISEGNO LUCI
• Giulia Pastore – La Vegetariana
• Alessandro Serra – Tragùdia. Il canto di Edipo
PROGETTO SONORO O MUSICHE ORIGINALI
• Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches, Mario Perrotta – Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità
NUOVO TESTO ITALIANO / SCRITTURA DRAMMATURGICA
• Autoritratto – Davide Enia
SCRITTURA DRAMMATURGICA STRANIERA
• Cose che so essere vere – Andrew Bovell, regia di Valerio Binasco
TESTO NON ORIGINALE
• Altri libertini – Licia Lanera
SPETTACOLO STRANIERO PRESENTATO IN ITALIA
• Changes – Thomas Ostermeier
PREMIO UBU ALLA CARRIERA
• Pippo Delbono
PREMIO FRANCO QUADRI
• Roberta Carlotto
• Kae Tempest
Alberto Leali