In Piazza di Spagna la XVIII edizione del prestigioso riconoscimento dedicato all’eccellenza dell’informazione, della cultura e della comunicazione. Conducono Mara Venier e Alberto Matano
Roma si prepara ad accogliere una delle serate più autorevoli e prestigiose dedicate al mondo dell’informazione e della comunicazione. Giovedì 25 giugno, nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna, andrà in scena la XVIII edizione del Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione, promosso in collaborazione con Rai e sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.
Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per celebrare il valore del giornalismo di qualità e il ruolo cruciale dell’informazione libera in una società sempre più attraversata da cambiamenti rapidi, sfide globali e nuovi linguaggi della comunicazione.
La cerimonia, che sarà trasmessa su Rai 1 venerdì 3 luglio in seconda serata, vedrà alla conduzione due volti simbolo della televisione italiana, Mara Venier e Alberto Matano, protagonisti di una serata che unirà approfondimento, spettacolo, cultura e musica, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di alcune delle personalità più influenti del panorama mediatico nazionale.
Presieduta da Gianni Letta, la giuria ha selezionato figure che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono ogni giorno a raccontare la complessità del mondo con competenza, rigore e senso di responsabilità. Un riconoscimento che abbraccia la carta stampata, la televisione, il digitale, la divulgazione scientifica, la letteratura e la comunicazione creativa, premiando professionisti capaci di interpretare il presente e di costruire nuovi percorsi narrativi.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca Paolo Bricco, premiato per la Carta Stampata grazie alla sua autorevole capacità di leggere i grandi processi economici e industriali del Paese. Il racconto delle crisi internazionali e dei conflitti contemporanei viene invece riconosciuto attraverso i Premi Inviati e Corrispondenti, assegnati a giornalisti impegnati quotidianamente nei luoghi più delicati del pianeta.
Un significato particolarmente forte assume il Premio Speciale Libertà di Stampa conferito a La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione, per la fermezza dimostrata nella difesa dell’autonomia giornalistica e della libertà di informazione.
Spazio anche alla televisione con due protagonisti di generazioni diverse ma accomunati dalla capacità di dialogare con il grande pubblico: Gerry Scotti e Stefano De Martino. Mentre il Premio alla Carriera celebra l’intramontabile talento di Lino Banfi, artista che da oltre sessant’anni attraversa con successo cinema, televisione e teatro, entrando nell’immaginario collettivo degli italiani.
Tra i riconoscimenti più attesi figura inoltre il Premio Audiovisivo assegnato alla nuova serie evento “Sandokan”, che riporta sullo schermo uno dei personaggi più iconici dell’avventura italiana, a cinquant’anni dallo storico sceneggiato Rai tratto dall’opera di Emilio Salgari.
Particolare attenzione viene riservata anche ai nuovi linguaggi della comunicazione, al giornalismo digitale e alla divulgazione scientifica, settori che oggi svolgono un ruolo sempre più centrale nel rapporto tra informazione e cittadini.
La manifestazione si svolgerà alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato.
I vincitori del Premio Biagio Agnes 2026
- Premio Carta Stampata: Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore
- Premio Inviati: Giovan Battista Brunori (Rai) e Andrea Nicastro (Corriere della Sera)
- Premio Corrispondenti: Rosalba Castelletti (la Repubblica) e Leonardo Panetta (Mediaset)
- Premio Speciale Libertà di Stampa: Redazione de La Stampa e direttore Andrea Malaguti
- Premio per la Televisione: Gerry Scotti e Stefano De Martino
- Premio alla Carriera: Lino Banfi
- Premio Audiovisivo: Sandokan, con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor. Regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo
- Premio Giornalismo Sportivo: Arianna Ravelli, La Gazzetta dello Sport
- Premio Generazione Digitale-Podcast: Andrea Gerli (Rai per la Sostenibilità – In Mezz’Ora) e Guglielmo Nappi (Il Messaggero)
- Premio Giornalista Scrittore: Claudio Cerasa per il libro L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo
- Premio Divulgazione Scientifica: Vincenzo Schettini
- Premio Under 30: Valentina Pigliautile, Il Messaggero
- Premio Comunicazione Creativa: Tutti suonano Sanremo, Direzione Comunicazione Rai
La giuria
Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini, Mons. Dario Edoardo Viganò.
L’edizione 2026 conferma così il Premio Biagio Agnes come uno degli osservatori più autorevoli sul mondo dell’informazione italiana, capace di valorizzare il talento, il coraggio professionale e la qualità del racconto in tutte le sue forme, dalle grandi firme del giornalismo tradizionale alle nuove frontiere del digitale e della divulgazione.
Alessandra Broglia