La serata a Piazza di Spagna condotta da Mara Venier e Alberto Matano
Sarà una serata dedicata ai volti e alle firme che hanno segnato l’ultimo anno dell’informazione italiana la XVIII edizione del Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione “Biagio Agnes”, che accenderà i riflettori il 25 giugno a Roma, nella cornice di Piazza di Spagna, con la conduzione di Mara Venier e Alberto Matano. A guidare i lavori della giuria è stato Gianni Letta.
L’edizione 2026 mette al centro il valore del racconto giornalistico in tutte le sue forme: dall’analisi economica ai reportage dai fronti più delicati, dalla trasformazione digitale all’intrattenimento televisivo, fino alla divulgazione scientifica e alla libertà di stampa.
Il riconoscimento per la carta stampata va a Paolo Bricco de Il Sole 24 Ore, premiato per la capacità di leggere industria ed economia con uno sguardo profondo e documentato.
Tra gli inviati vengono valorizzate le esperienze di Giovan Battista Brunori, alla guida dell’ufficio Rai per il Medio Oriente, e di Andrea Nicastro del Corriere della Sera, cronista esperto di aree di conflitto.
Spazio anche ai corrispondenti: Rosalba Castelletti per la Repubblica e Leonardo Panetta per Mediaset, premiati per la continuità e la qualità del lavoro sul campo.
Un riconoscimento speciale alla libertà di stampa è stato assegnato a La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione, dopo le intimidazioni subite nei mesi scorsi: un segnale forte a tutela dell’autonomia dell’informazione.
Tra i protagonisti più attesi della serata c’è Gerry Scotti, premiato per una carriera che ha attraversato decenni di televisione generalista con uno stile riconoscibile e popolare. Con lui anche Stefano De Martino, volto di una nuova generazione capace di intercettare pubblici diversi.
Per l’audiovisivo viene premiata la serie Sandokan, nuova trasposizione del romanzo di Emilio Salgari, con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo.
Il premio per il giornalismo sportivo va ad Arianna Ravelli, vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport, prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia della testata.
Attenzione anche al mondo dei podcast e del web con Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità e Guglielmo Nappi de Il Messaggero, premiati per aver portato linguaggi e contenuti giornalistici sulle piattaforme digitali.
Il riconoscimento “Giornalista Scrittore” è assegnato a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, per il suo ultimo saggio dedicato ai temi della libertà, dell’ambiente e della tecnologia.
Per la divulgazione scientifica viene premiato Vincenzo Schettini, noto per il progetto La fisica che ci piace, seguito da migliaia di studenti.
Il premio Under 30 va a Valentina Pigliautile de Il Messaggero, mentre il riconoscimento per la comunicazione creativa è assegnato al corto “Tutti suonano Sanremo”, legato alla promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti.
Una serata che conferma il Premio Biagio Agnes come uno dei momenti più significativi per il mondo dell’informazione italiana.
Roberto Puntato