Tutti i film e i protagonisti in gara per la statuetta più ambita. Domina, a sorpresa, Sinners con 16 nomination
Con l’annuncio ufficiale delle nomination agli Oscar 2026, reso pubblico il 22 gennaio e seguito con enorme attenzione in tutto il mondo, l’Academy Awards ha già scritto una pagina di storia: Sinners ha conquistato ben 16 candidature, il numero più alto mai registrato, superando il precedente record detenuto da film come Titanic e La La Land.
Il film di Ryan Coogler non è soltanto un successo critico e commerciale, ma rappresenta anche il nuovo corso dell’Academy nel premiare opere che intrecciano genere e contenuto tematico forte, in questo caso un thriller soprannaturale ambientato nel Sud degli Stati Uniti, che unisce riferimenti storici a una narrazione coinvolgente.
I grandi protagonisti nelle categorie principali
Miglior Film
La sezione regina della serata vede una lista molto competitiva e diversificata:
- Sinners – leader assoluto con 16 nomination;
- Segue One Battle After Another con 13 candidature e, con buona probabilità, il film che trionferà nelle categorie principali;
- Bene anche Hamnet (8 candidature), Marty Supreme (9) e Frankenstein (9), tra i più acclamati dai critici;
- Altri titoli nominati includono Bugonia (4 nomination), F1 (4), The Secret Agent (4) e Sentimental Value (con 9 candidature).
Questa rosa indica una stagione cinematografica variegata, in cui cinema d’autore, blockbuster con qualità artistica e rivisitazioni di grandi classici coesistono nella corsa all’Oscar più ambito.
Attori in lizza
Nella categoria Miglior Attore, competizione serrata con nomi come:
- Leonardo DiCaprio (One Battle After Another);
- Timothée Chalamet (già premiato ai Golden Globe con Marty Supreme);
- Michael B. Jordan (e il suo doppio ruolo in Sinners);
- Wagner Moura, l’outsider che ha vinto il Golden Globe per il film drammatico in The Secret Agent.
Tra le attrici, Hamnet emerge con Jessie Buckley (già vincitrice del Golden Globe), mentre altri ruoli applauditi portano alla ribalta nomi come Emma Stone, Kate Hudson e Rose Byrne (premiata anche lei ai Golden Globe).
Riflessioni sulle nomination: trend e sorprese
Record e tendenze
Il trionfo di Sinners non è solo statistico: segnala come l’Academy stia ampliando la propria visione, riconoscendo opere che mescolano generi e messaggi potenti (come era avvenuto anche lo scorso anno con il trionfo a sorpresa di Anora). Il successo del film di Ryan Coogler in molte categorie testimonia un cambiamento rispetto alle storiche preferenze più tradizionali.
Inoltre, la corsa per il miglior film vede una forte presenza di autori e registi consolidati (Paul Thomas Anderson, Guillermo Del Toro, Ryan Coogler, Chloé Zhao), ma anche spazi per nomi meno attesi (Joachim Trier, Kleber Mendonça Filho, Joseph Kosinski): segno di una stagione viva e imprevedibile.
Influenza globale
Anche il cinema internazionale si conferma protagonista, con una presenza sempre più forte di produzioni non in lingua inglese nelle categorie più importanti (si pensi a Sentimental Value o a The Secret Agent), a testimonianza di uno sguardo globale dell’Academy. Questo riflette un trend già visibile nei festival internazionali e nei premi preliminari della stagione cinematografica.
Snob e sorprese
Non mancano le sorprese: alcuni titoli molto lodati, come Wicked: For Good o Springsteen – Liberami dal nulla sono stati completamente esclusi dalle nomination, così come performance di attori considerati favoriti secondo molte previsioni di stagione. Mancano, ad esempio, le candidature a Jesse Plemons per Bugonia, a Paul Mescal per Hamnet, a Jeremy Allen White per Springsteen – Liberami dal nulla, per non parlare di quelle ad Ariana Grande per Wicked 2, che in molti davano, erroneamente, per scontata, o a Jennifer Lawrence per Die, My Love.
Oscar 2026 – Nomination per Categoria
Miglior Film
• Bugonia
• F1
• Frankenstein
• Hamnet
• Marty Supreme
• One Battle After Another
• Sentimental Value
• Sinners
• The Secret Agent
• Train Dreams
Miglior Regia
• Paul Thomas Anderson – One Battle After Another
• Ryan Coogler – Sinners
• Chloé Zhao – Hamnet
• Guillermo del Toro – Frankenstein
• Joachim Trier – Sentimental Value
Miglior Attore Protagonista
• Timothée Chalamet – Marty Supreme
• Leonardo DiCaprio – One Battle After Another
• Ethan Hawke – Blue Moon
• Michael B. Jordan – Sinners
• Wagner Moura – The Secret Agent
Miglior Attrice Protagonista
• Jessie Buckley – Hamnet
• Emma Stone – Bugonia
• Renate Reinsve – Sentimental Value
• Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
• Kate Hudson – Song Sung Blue
Miglior Attore Non Protagonista
• Benicio Del Toro – One Battle After Another
• Jacob Elordi – Frankenstein
• Delroy Lindo – Sinners
• Sean Penn – One Battle After Another
• Stellan Skarsgård – Sentimental Value
Miglior Attrice Non Protagonista
• Elle Fanning – Sentimental Value
• Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
• Amy Madigan – Weapons
• Wunmi Mosaku – Sinners
• Teyana Taylor – One Battle After Another
Miglior Sceneggiatura Originale
• Robert Kaplow – Blue Moon
• Jafar Panahi – It Was Just an Accident
• Josh Safdie, Ronald Bronstein – Marty Supreme
• Joachim Trier, Eskil Vogt – Sentimental Value
• Ryan Coogler – Sinners
Miglior Sceneggiatura Non Originale
• Will Tracy – Bugonia
• Guillermo del Toro – Frankenstein
• Chloé Zhao, Maggie O’Farrell – Hamnet
• Paul Thomas Anderson – One Battle After Another
• Clint Bentley, Greg Kwedar – Train Dreams
Miglior Colonna Sonora Originale
• Jerskin Fendrix – Bugonia
• Alexandre Desplat – Frankenstein
• Max Richter – Hamnet
• Jonny Greenwood – One Battle After Another
• Ludwig Göransson – Sinners
Miglior Trucco e Acconciatura
• Frankenstein
• Kokuho
• Sinners
• The Smashing Machine
• The Ugly Stepsister
Miglior Cast
• Hamnet
• Marty Supreme
• One Battle After Another
• Sinners
• Sentimental Value
Miglior Film d’Animazione
• Zootopia 2
• KPop Demon Hunters
• Elio
• Arco
• Little Amélie or the Character of Rain
Miglior Film Internazionale
• The Secret Agent – Brasile
• Sentimental Value – Norvegia
• No Other Choice – Corea del Sud
• It Was Just an Accident – Iran
• Sirāt – Spagna
• The Voice of Hind Rajab – Tunisia
Miglior Canzone Originale
• I Lied To You – Sinners
• Golden – KPop Demon Hunters
• Dear Me – Diane Warren: Relentless
• Sweet Dreams Of Joy – Viva Verdi!
• Title Song – Train Dreams
Miglior Cortometraggio Live Action
• Butcher’s Stain
• A Friend of Dorothy
• Jane Austen’s Period Drama
• The Singers
• Two People Exchanging Saliva
Miglior Cortometraggio Animato
• Butterfly
• Forevergreen
• The Girl Who Cried Pearls
• Retirement Plan
• The Three Sisters
Miglior Documentario Feature
• Our Children, Our War –
• Voices of the Forgotten
• Hidden Oceans
• The Last Librarian
• Journey to the Edge
Miglior Documentario Corto
• Seeds of Change
• The Silent Village
• Life Under Neon
• A Year in Smoke
• Crossing Borders
Previsioni finali: chi potrebbe vincere?
Sebbene le nomination non determinino automaticamente i vincitori, alcuni segnali sono chiari:
Sinners resta un favorito in molte categorie, ma potrebbe incontrare forte competizione da film più tradizionali e dal forte impatto narrativo come, tra tutti, One Battle After Another, che ha già dominato i Critics’ Choice e i Golden Globe.
Nelle categorie attoriali, Chalamet e Buckley sembrano destinati quasi certamente alla vittoria come protagonisti, rispettivamente, di Marty Supreme e Hamnet.
Delle 9 candidature per Sentimental Value, quasi certa sembra, invece, la vittoria per l’attore non protagonista Stellan Skarsgård, già premiato col Golden Globe.
Tra i film internazionali, ci sentiamo di scommettere su The Secret Agent, che ha già conquistato il Golden Globe nella stessa categoria, battendo titoli come Sentimental Value, No Other Choice o It Was just An Accident.
Poche sorprese anche per quanto riguarda le categorie film d’animazione e miglior canzone, che quasi certamente andranno all’acclamato KPop Demon Hunters.
Conclusione
La corsa agli Oscar 2026 è caratterizzata da una dinamica che mescola record storici, film d’autore e una visione sempre più globale del cinema. Il 15 marzo, giorno della cerimonia di premiazione, potrebbe riservare sorprese e conferme che rispecchiano un certo clima di rinnovamento.
Giancarlo Giove