Dal 25 marzo al 6 settembre 2026
Roma si svela in un caleidoscopio di luci e colori grazie all’obiettivo di Hervé Gloaguen, fotografo francese tra i pochi a sperimentare il colore in un’epoca dominata dal bianco e nero degli umanisti. Dal 25 marzo al 6 settembre 2026, il Museo di Roma in Trastevere ospita “À Rome la nuit”, un’esposizione che raccoglie 68 fotografie scattate tra il 1975 e il 1995, rivelando angoli inediti e momenti intimi della vita notturna romana.
Viaggiando in Italia con la moglie e la figlia, Gloaguen esplora Roma dall’alto di un camping a Monte Antenne, immortalando giovani nelle piazze, turisti e romani nei caffè, nelle fontane e tra i vicoli illuminati. Senza flash, con sensibilità e attenzione al dettaglio, il fotografo cattura il teatro spontaneo della città: cittadini che diventano attori e spettatori nello stesso tempo, tra palazzi rinascimentali, chiese barocche e l’energia pulsante della notte.
Negli anni ’80, consigliato da giornalisti e da Alberto Moravia, scopre il quartiere EUR con i suoi spazi monumentali; negli anni ’90, Trastevere gli rivela una Roma più rumorosa e golosa. In una lettera al figlio, Gloaguen descrive la sua ricerca: fissare “qualcosa di meraviglioso, qualcosa di eterno. Forse il meraviglioso è proprio questo: la vita vera.”
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e organizzata dalla Médiathèque du patrimoine et de la photographie del Ministero della Cultura francese, si inserisce nel programma del 70° Anniversario del gemellaggio Roma–Parigi, celebrando il patrimonio artistico e creativo delle due capitali.
Carla Curatoli