Il campione di bob raccontato in un tv movie tra passione sportiva, fair play e vita privata
Il mito di Eugenio Monti, soprannominato “Rosso Volante” per i suoi capelli e la sua velocità, prende vita in un nuovo tv movie diretto da Alessandro Angelini. Il film, con Giorgio Pasotti nei panni del leggendario campione, sarà trasmesso su Rai 1 il 23 febbraio ed è stato proiettato in anteprima il 24 gennaio nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, un’iniziativa volta a celebrare lo sport come patrimonio culturale e sociale.
Monti, nato a Dobbiaco nel 1928, ha dominato il bob e gli sport invernali tra gli anni ’60 e ’70, ma il suo nome è rimasto nella memoria collettiva soprattutto per un episodio di straordinario fair play alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964. Durante la gara, notò che il rivale inglese Tony Nash aveva perso un bullone e gli offrì il suo, permettendo agli avversari di completare la competizione e vincere la medaglia d’oro. Il gesto gli valse l’ammirazione internazionale e il riconoscimento del Comitato Olimpico con il premio Pierre de Coubertin.
Il film ripercorre i quattro anni più intensi della carriera di Monti, dal dolore della sconfitta di Innsbruck fino alla vittoria dell’oro olimpico a Grenoble nel 1968, a quarant’anni, mostrando anche la sua vita privata e l’incontro con Linda, interpretata da Denise Tantucci, che lo aiuterà a rallentare e a vivere pienamente la propria esistenza al di fuori dello sport.
“Monti era un atleta fuori dal comune, autentico e genuino”, racconta Pasotti. “La sua storia è perfetta per il cinema, non solo per le vittorie ma per lo spirito con cui affrontava lo sport. È raro vedere oggi persone così dedite al sacrificio e al fair play.” L’attore ammette di essersi appassionato al progetto sin da subito: “Leggere la sua biografia è stato come scoprire un personaggio unico. Volevo rendere omaggio alla sua passione e alla sua umanità, perché racconta un’epoca in cui lo sport era pura passione.”
Accanto a Pasotti, il cast include Andrea Pennacchi nel ruolo del giornalista Gianni Brera, Stefano Scandaletti e Maurizio Donadoni. La sceneggiatura, scritta da Silvia Napolitano, Pasotti e Valerio Bariletti, prende spunto dall’opera Rosso ghiaccio: Eugenio Monti, dietro la leggenda di Stefano Rotta, ricreando con cura l’atmosfera delle Olimpiadi e della vita quotidiana degli sportivi dell’epoca.
Rosso Volante non è solo una biografia sportiva: attraverso la carriera di Monti e i valori che incarnava, il film vuole trasmettere al pubblico l’importanza dell’onestà, della dedizione e della passione, un messaggio ancora attuale mentre l’Italia si prepara ad ospitare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Come sottolinea Pasotti, “lo sport, anche quello meno mediatico, è capace di raccontare storie straordinarie di fatica, emozione e umanità. Monti è un esempio di come la determinazione e la correttezza possano fare la differenza, dentro e fuori la pista.”
Alessandra Broglia