Una commedia amara tra risate, inganni e fragilità domestiche. Dal 16 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026
Dal 16 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, la Sala Umberto accoglie il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso: Qualcosa è andato storto!, una commedia che affonda nel caos familiare con il consueto mix di ironia, ritmo e malinconica verità.
Sul palco, accanto a Buccirosso, un cast corale composto da Elvira Zingone, Peppe Miale, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano e Tilde De Spirito nel ruolo della nonna. Completano la squadra creativa i costumi di Zaira De Vincentiis, le musiche di Cosimo Lombardi e le scenografie di Gilda Cerullo.
UN AVVOCATO DI PROVINCIA E UN MONDO DI GUAI
Al centro della storia c’è Corrado Postiglione, un avvocato di provincia che porta avanti una vita fatta di piccole cause e grandi fatiche, rappresentando una clientela popolare ma tutt’altro che ingenua. Oltre al lavoro, Corrado deve districarsi tra le richieste insistenti di una famiglia numerosa e sempre in agitazione: genitori, fratelli, sorelle, zii e cugini sembrano incapaci di vivere senza una lite da risolvere o una pratica da affidargli.
Per riconquistare la loro considerazione e, magari, mettere da parte qualche introito in più, Postiglione è costretto a ricorrere a espedienti e sotterfugi, rincorrendo una stima familiare che gli sfugge da anni.
QUANDO IL DESTINO PICCHIA ALLA PORTA (SENZA CHIEDERE PERMESSO)
Proprio quando Corrado sembra intravedere un po’ di serenità, la realtà irrompe con una forza devastante: la malattia della madre, figura centrale e autoritaria del nucleo familiare. È lei, “la vera padrona di casa”, a tenere insieme — tra imposizioni e affetto — l’intero microcosmo dei Postiglione.
La sua improvvisa fragilità manda tutto in frantumi: emergono rivalità, gelosie, risentimenti mai sopiti. La nipote amatissima, spirito ribelle e protettivo, si schiera senza riserve in sua difesa, andando contro genitori, parenti e persino quell’ondivago cugino che si considera l’unico depositario del buon senso familiare. Gli zii, invece, oscillano tra calcoli e malumori, incapaci di trovare un fronte comune.
L’EREDITÀ CHE CAMBIA TUTTO
Nella casa in cui Corrado è nato, un male improvviso innesca un domino di tensioni: chi erediterà cosa? Come verrà gestito il futuro? Quel che dovrebbe essere un semplice quadro ereditario si trasforma in una vera e propria guerra intestina.
Risolvere l’impossibile spetta a uno solo: zio Dodò, alias Corrado Postiglione. L’avvocato delle cause perse deve districarsi tra parenti ingombranti, egoismi e rivendicazioni, mentre tenta di salvare ciò che resta di una famiglia che gli ha sempre chiesto tanto e concesso ben poco.
IL CASO DI UNA VITA… O DI UNA FAMIGLIA
Questa volta, Corrado si trova davanti al caso più difficile della sua carriera: un intrico di affetti feriti, interessi nascosti e dinamiche familiari mai chiarite. Un caso che potrebbe cambiargli la vita — o peggiorarla irrimediabilmente.
E mentre tutto sembra precipitare, una domanda s’insinua come un ritornello: qualcosa potrebbe non andare per il verso giusto. Ma, come sottolinea lo stesso protagonista, «chi può dirlo? Io forse… ma non sarò certo io a rivelarlo!».
Qualcosa è andato storto! restituisce, attraverso la comicità intelligente di Buccirosso, lo specchio di una famiglia qualunque alle prese con la propria umanità: fragile, buffa, imperfetta. Un viaggio teatrale che fa sorridere e pensare, ricordando che, quando si parla di parenti… qualcosa va sempre storto.
Alberto Leali