Dai cori lirici al pop anni ’90, dalle coppie improbabili agli incroci generazionali: il venerdì dell’Ariston si prepara a essere lo specchio più audace e spettacolare del Festival
La macchina di Sanremo 2026 è ormai lanciata a pieno regime e uno degli ultimi tasselli a trovare posto è quello più atteso e imprevedibile: i duetti della serata delle Cover, in programma venerdì 27 febbraio. Ad annunciarli è stato Carlo Conti, durante la finestra dedicata del Tg1, confermando che quella di quest’anno sarà una serata capace di sorprendere anche i sanremesi più navigati.
Il Festival, in onda dal 24 al 28 febbraio, vede Conti al timone come direttore artistico, affiancato per tutte e cinque le serate da Laura Pausini, al debutto come “conduttrice assoluta”. Nella seconda serata di mercoledì, invece, spazio alla presenza di Achille Lauro come co-conduttore, seguendo una tradizione che in passato ha coinvolto artisti come Emma Marrone, Marco Mengoni e Giorgia.
Ma è il venerdì delle Cover che accende davvero la curiosità. Con il nuovo regolamento introdotto a ottobre e trenta Big in gara, la serata dei duetti diventa ancora una volta terreno di sperimentazione, strategia e spettacolo puro. «La serata delle cover ci farà ballare, riflettere, emozionare e stupire», ha spiegato Conti. «Ci sono duetti travolgenti e incredibili, anche se improbabili. Una serata di grande varietà e di grande spettacolo».
E la promessa sembra mantenuta già sulla carta. Si va dall’eleganza senza tempo di Arisa, che insieme al Coro del Teatro Regio di Parma interpreterà Quello che le donne non dicono, al tuffo pop nostalgico di Bambole di Pezza e Cristina D’Avena con Occhi di gatto. Spiccano gli incroci inattesi come Chiello e Morgan su Mi sono innamorato di te o Fulminacci con Francesca Fagnani alle prese con Parole parole, uno dei titoli più iconici della musica italiana.
C’è spazio per la festa pura con Elettra Lamborghini e Las Ketchup su Aserejé, per l’intimità cantautorale di Nayt e Joan Thiele in La canzone dell’amore perduto, e per la contaminazione colta e musicale di Dargen D’Amico, affiancato da Pupo e Fabrizio Bosso in Su di noi. Non mancano gli incontri generazionali, come Raf con The Kolors su The Riddle o LDA e Aka 7even insieme a Tullio De Piscopo per Andamento lento.
Tra i momenti più attesi anche Patty Pravo, che porta la danza sul palco con il ballerino della Scala Timofej Andrijashenko, e Serena Brancale, accompagnata da Gregory Porter e Delia, pronta a regalare un’interpretazione internazionale di Besame mucho. A completare il quadro, una lunga lista di collaborazioni che coinvolgono non solo cantanti, ma anche attori, musicisti jazz, giornalisti e performer, a conferma della vocazione sempre più trasversale della serata.
Tutti i duetti della serata Cover di Sanremo 2026
- Arisa con Coro Teatro Regio di Parma: Quello che le donne non dicono
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: Occhi di gatto
- Chiello con Morgan: Mi sono innamorato di te
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso: Su di noi
- Ditonellapiaga con TonyPitonY: The Lady Is a Tramp
- Eddie Brock con Fabrizio Moro: Portami via
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup: Aserejé
- Enrico Nigiotti con Alfa: En e Xanax
- Ermal Meta con Dardust: Golden Hour
- Fedez & Marco Masini con Stjepan Hauser: Meravigliosa creatura
- Francesco Renga con Giusy Ferreri: Ragazzo solo, ragazza sola
- Fulminacci con Francesca Fagnani: Parole parole
- J-Ax con Ligera County Family: E la vita, la vita
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo: Andamento lento
- Leo Gassmann con Aiello: Era già tutto previsto
- Levante con Gaia: I maschi
- Luchè con Gianluca Grignani: Falco a metà
- Malika Ayane con Claudio Santamaria: Mi sei scoppiato dentro al cuore
- Mara Sattei con Mecna: L’ultimo bacio
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas: Il mondo
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia: Domani è un altro giorno
- Nayt con Joan Thiele: La canzone dell’amore perduto
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko: Ti lascio una canzone
- Raf con The Kolors: The Riddle
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo: Cinque giorni
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci: Baila morena
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi: Hit the Road Jack
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia: Besame mucho
- Tommaso Paradiso con Stadio: L’ultima luna
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band: Vita
Il venerdì di Sanremo 2026 si annuncia così come una lunga sequenza di sorprese, nostalgia e colpi di scena: una notte in cui il Festival si racconta attraverso la memoria collettiva, ma con lo sguardo puntato dritto sul presente.
Roberto Puntato