La piattaforma Apple alza l’asticella e disegna una programmazione pensata per diventare abitudine, conversazione e spettacolo continuo
Nel corso dell’Apple TV Press Day di martedì 3 febbraio a Los Angeles, Apple ha offerto uno sguardo privilegiato sulla propria visione per il 2026. Non un semplice elenco di titoli, ma una dichiarazione d’intenti: Apple TV+ vuole essere sempre più un luogo di appuntamenti settimanali, grandi eventi narrativi e sportivi, e produzioni capaci di parlare a pubblici diversi senza rinunciare a un’identità forte.
Sul palco, insieme a molte delle star e degli autori più influenti del momento, Eddy Cue (Senior Vice President of Services di Apple) ha dialogato con Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1, per raccontare l’ingresso ufficiale della F1 nella programmazione Apple TV negli Stati Uniti a partire dalla stagione 2026. Un passaggio simbolico, che arriva dopo il successo clamoroso di F1: Il film e che rafforza l’idea di Apple TV+ come piattaforma non solo di serie e film, ma anche di eventi live capaci di creare ritualità.
Accanto allo sport, il 2026 sarà scandito da nuove uscite settimanali, ritorni molto attesi e progetti inediti che spaziano dal thriller al dramma familiare, dalla commedia all’action globale. Di seguito, l’intera programmazione annunciata, titolo per titolo.
Shrinking (Stagione 3)
La comedy-drama con Jason Segel continua il suo percorso emotivo senza cercare scorciatoie. Shrinking parte da un’idea semplice ma la usa per raccontare il lutto, le relazioni e il peso delle responsabilità emotive. La terza stagione insiste su un punto chiave: guarire non significa “aggiustarsi”, ma imparare a convivere con le proprie crepe. Le scelte di Jimmy restano sbagliate, impulsive, dolorose – ed è proprio lì che la serie trova la sua verità. La nuova stagione, avviata a fine gennaio 2026, consolida la serie come uno dei pilastri del catalogo.
Eternity
Questa rom-com con elementi fantastici affronta una delle grandi fragilità del genere contemporaneo: il desiderio di leggerezza senza superficialità. L’aldilà diventa una “settimana di scelta” in cui decidere con chi trascorrere l’eternità. Elizabeth Olsen, Miles Teller e Callum Turner animano un triangolo emotivo che non invita solo a schierarsi, ma a interrogarsi su quanto le nostre decisioni siano guidate dal presente o dalla nostalgia. Uscita prevista: 13 febbraio.
L’ultima cosa che mi ha detto (Stagione 2)
Il ritorno di Owen dopo cinque anni non porta risposte, ma nuove minacce. La seconda stagione rilancia il cuore della serie: una famiglia ricomposta che prova a proteggersi mentre il passato riaffiora. Il tono resta quello di un thriller intimo, dove ogni scelta ha conseguenze e la verità non è mai consolatoria. Uscita: 20 febbraio.
Monarch: Legacy of Monsters (Stagione 2)
La serie ambientata nel Monsterverse amplia il proprio respiro narrativo: più mitologia, più linee temporali, una posta in gioco globale. Il teaser ha mostrato un nuovo Titano, Titan X, e promesso un’espansione dell’universo che va oltre Skull Island. Il rischio di perdersi nel “lore” resta, ma quando Monarch funziona usa la scala gigantesca per parlare di fragilità umane. Uscita: 27 febbraio, con episodi settimanali fino a maggio.
Imperfect Women – Le mie amiche del cuore
Un thriller psicologico centrato sui personaggi più che sull’enigma. Un crimine incrina un’amicizia di lunga data e trasforma la verità in una lenta corrosione. Elisabeth Moss e Kerry Washington guidano (e producono) una serie che parla di colpa, compromessi e punizioni emotive. Pensata per essere discussa episodio dopo episodio. Uscita: 18 marzo.
For All Mankind (Stagione 5)
L’ucronia spaziale di Apple continua a interrogarsi sulle conseguenze del progresso. Dopo l’evento Goldilocks, Marte entra in una fase “coloniale”: quando la frontiera diventa casa, emergono diritto, conflitti sociali e nuove gerarchie. Una stagione che promette di guardare meno alla conquista e più a ciò che l’umanità porta con sé nello spazio. Uscita: 27 marzo.
Your Friends & Neighbors (Stagione 2)
Jon Hamm torna al centro di una dramedy che smonta l’illusione del benessere suburbano. La seconda stagione spinge il protagonista ancora più a fondo nella sua doppia vita, introducendo un vicino capace di far crollare ogni equilibrio. Non è il crimine il vero tema, ma il cortocircuito morale che lo rende, almeno in apparenza, giustificabile. Uscita: 3 aprile.
Outcome
Dark comedy ambientata a Hollywood, dove un divo amatissimo viene ricattato e costretto a confrontarsi con ciò che ha rimosso. Jonah Hill scrive e dirige, affiancato da Keanu Reeves e Cameron Diaz. Il film promette di essere più amaro che glamour, giocando sul confine tra satira e disincanto. Uscita: 10 aprile.
Margo ha problemi di soldi
Precarietà economica, maternità e reinvenzione personale sono al centro di questa serie firmata da David E. Kelley e prodotta con A24. Elle Fanning guida un cast che include Michelle Pfeiffer e Nicole Kidman. Il racconto parla del presente senza slogan, mostrando la povertà anche come condizione mentale. Uscita: 15 aprile.
Criminal Record (Stagione 2)
Il thriller torna con una stagione che intreccia protesta politica, violenza e senso di colpa. La caccia alla verità si fa anche confronto con le zone grigie dell’istituzione e con il prezzo morale della giustizia. Uscita: 22 aprile.
Widow’s Bay
Una cittadina isolana senza Wi-Fi, superstizioni e turismo come ultima ancora economica. Widow’s Bay mescola horror e commedia di personaggi, affidandosi all’atmosfera più che alle spiegazioni. Matthew Rhys interpreta un sindaco alle prese con una possibile maledizione. Uscita: 29 aprile.
Maximum Pleasure Guaranteed
Tatiana Maslany protagonista di un thriller dai toni di black comedy: ricatti, omicidi e calcio giovanile convivono in una storia che usa il quotidiano come detonatore. Il dubbio centrale resta sempre lo stesso: paranoia o lucidità? Uscita: 20 maggio.
Cape Fear
Miniserie-evento con Javier Bardem e Amy Adams, e nomi come Scorsese e Spielberg tra i produttori esecutivi. Una rivisitazione contemporanea di un classico, dove la vendetta diventa riflessione su colpa, giustizia e responsabilità morale. Uscita: 5 giugno.
Sugar (Stagione 2)
Colin Farrell torna nei panni del detective cinefilo John Sugar. Nuovo caso, nuova cospirazione e un rinnovamento del cast che rende ogni stagione simile a un film autonomo. Il noir resta centrato su una domanda etica senza tempo. Uscita: 19 giugno.
Lucky
Anya Taylor-Joy protagonista e produttrice di un thriller sulla fuga e sull’identità. Una rapina finita male, l’FBI, un boss criminale e una donna che sopravvive grazie all’arte della truffa. Potenzialmente un vero character study mascherato da action. Uscita: 15 luglio.
The Dink
Commedia estiva ambientata nel mondo del pickleball, con Jake Johnson ed Ed Harris. Dietro il tono leggero, una storia sull’identità costruita sul successo e sulla paura di perderla. Uscita: 24 luglio.
Mayday
Ryan Reynolds e Kenneth Branagh in una commedia d’azione ambientata durante la Guerra Fredda. Un buddy movie travestito da spy thriller, dove l’alleanza nasce dal riconoscersi nell’altro in un contesto ostile. Uscita: 4 settembre.
Ted Lasso (Stagione 4)
Il ritorno più popolare: Ted allena una squadra femminile di seconda divisione. Una scelta che evita la ripetizione e riporta la serie al suo cuore tematico: trasformare ambienti difficili in spazi di crescita. Uscita prevista: estate 2026.
Matchbox The Movie
Action-adventure globale diretto da Sam Hargrave e guidato da John Cena. Viaggi, inseguimenti e una struttura da caccia internazionale per un film pensato come serata-evento. Uscita: 9 ottobre.
Way of the Warrior Kid
Chris Pratt protagonista di un racconto di formazione ispirato al romanzo di Jocko Willink. Bullismo, disciplina e vulnerabilità al centro di una storia che punta sull’eroismo quotidiano più che sulla retorica. Uscita: 20 novembre.
Sport dal vivo su Apple TV nel 2026
Lo sport diventa un pilastro definitivo. MLS e Friday Night Baseball consolidano l’idea di routine settimanale, mentre l’arrivo della Formula 1 negli Stati Uniti segna un salto di scala. Apple TV+ si propone sempre più come luogo di eventi in diretta, capaci di creare abitudine, fedeltà e senso di comunità.
Con una programmazione così articolata, il 2026 di Apple TV+ non punta solo alla quantità, ma a un’idea precisa di intrattenimento: storie che durano nel tempo, eventi che si aspettano e contenuti capaci di convivere nella conversazione culturale settimana dopo settimana.
Alberto Leali