Il nuovo album del cantautore italo-romeno è un viaggio emotivo dentro la fine di una relazione: quattordici tracce che scavano nel dolore, nella memoria e nella possibilità di ricominciare
C’è un momento preciso in cui una storia finisce davvero. Non quando si chiude una porta, non quando arriva l’ultima telefonata, ma quando ci si accorge che ciò che faceva luce adesso pesa come un’assenza. È da questo spazio fragile, sospeso e profondamente umano che nasce Sincero!, il nuovo album di Rareș, disponibile da oggi, venerdì 15 maggio, per Panico Dischi.
Un disco che non si limita a raccontare una rottura sentimentale: la attraversa, la osserva da vicino, la smonta pezzo dopo pezzo fino a mostrarne il nucleo più autentico. Sincero! è un breakup album nel senso più profondo del termine, una raccolta di canzoni che analizzano ciò che resta quando l’amore cambia forma, si spegne o smette di bastare.
Rareș costruisce una vera e propria geografia emotiva della separazione: piccoli gesti, silenzi, distanze, rabbia, nostalgia e gratitudine diventano materia sonora attraverso brani nitidi, diretti e sorprendentemente luminosi. Le sue canzoni non cercano rifugio nella retorica del cuore spezzato; preferiscono invece restare vulnerabili, esposte, prive di protezioni.
Il titolo del disco non è casuale. Sincero! vive infatti di una sincerità radicale, quasi spiazzante. Nessun filtro, nessuna sovrastruttura: solo emozioni lasciate respirare nella loro forma più essenziale. Rareș scrive come se stesse parlando a una sola persona, trasformando l’album in una lunga lettera intima dove un “Io” continua a interrogare un “Noi” ormai frantumato.
Eppure, dentro questo racconto della fine, esiste anche una possibilità di rinascita. A suggerirla sono i tre intermezzi – Inizio, Un fiore e Fine – piccoli frammenti che introducono uno sguardo diverso sull’amore: quello spontaneo, puro e disarmato dell’infanzia. Un contrasto netto con le complicazioni emotive del mondo adulto, che attraversano invece il resto del disco.
Dal punto di vista musicale, Sincero! rappresenta una svolta importante nel percorso dell’artista. Dopo le sperimentazioni elettroniche dei lavori precedenti, Rareș sceglie qui la sottrazione: arrangiamenti ridotti all’osso, strumenti suonati dal vivo, sonorità calde e incisive che acquistano forza proprio grazie alla loro essenzialità.
Il risultato è un album pop nel significato più alto del termine: capace cioè di rendere accessibile la complessità senza impoverirla. Le influenze spaziano dal minimalismo di Steve Reich e Philip Glass al cantautorato emotivo di Lucio Battisti, passando per il suono ruvido degli AJJ, l’intimità di Adrianne Lenker e le atmosfere magnetiche dei Khruangbin. Ma nulla appare derivativo: tutto viene assimilato e restituito con una voce personale, riconoscibile, profondamente umana.
Anche la scrittura segue questa ricerca di autenticità assoluta. Rareș cesella i testi con precisione chirurgica, trovando immagini capaci di tradurre emozioni difficili persino da nominare. Una casa vuota diventa “un mucchio di stanze disordinate”, l’amore un sentimento che “strappa il cuore”, mentre il ricordo di chi se n’è andato continua a girare “come un disco” rimesso via con cura dopo l’ascolto.
Dentro Sincero! convivono rabbia e dolcezza, smarrimento e riconoscenza, desiderio di trattenere e bisogno di lasciar andare. È un album che raccoglie i frammenti di un discorso amoroso e prova a ricomporli senza scorciatoie, guardando la fine negli occhi per fare spazio a qualcosa di nuovo.
Il disco verrà presentato live il prossimo 22 maggio durante il MI AMI di Milano e ospita collaborazioni nate da rapporti artistici e umani autentici: da Giovanni Truppi a Faccianuvola, passando per iako, okgiorgio e Gaia Morelli, insieme ai collaboratori storici Novecento e Marco Giudici.
TRACKLIST
- Intro
- Giorni di sole con iako
- Gatti
- Robina
- Hanno previsto pioggia con faccianuvola
- Bella Giornata
- L’amore è un’altra cosa
- Un fiore
- Quando ci sei
- Sincero!
- Strappacuore con Giovanni Truppi
- Senza confini
- Credi
- Fine
Francesca Chiara Sinno