Tra grandi storie italiane, ritorni iconici e ambizioni internazionali, la nuova serialità guarda al 2026 (e oltre)
La nuova stagione di Sky prende forma come una mappa ampia e stratificata, dove convivono visioni creative, investimenti produttivi e una forte attenzione all’identità delle storie. La presentazione milanese nella sede di Rogoredo ha restituito l’immagine di un ecosistema narrativo in espansione, pensato per accompagnare il pubblico nei prossimi anni attraverso generi diversi, linguaggi riconoscibili e una crescente ambizione artistica.
La serialità resta il pilastro dell’offerta Sky e ciò che emergerà nei prossimi mesi conferma una linea editoriale solida: produzioni originali italiane sempre più ambiziose, affiancate da grandi titoli internazionali e da ritorni che parlano direttamente alla memoria collettiva.
Tra presente e futuro della serialità Sky
Ad aprire il viaggio è lo sguardo sul presente più immediato. Avvocato Ligas, al debutto dal 6 marzo, rappresenta uno dei titoli di punta della stagione: Luca Argentero veste i panni di un personaggio centrale nella sua carriera, un ruolo costruito su misura e pensato per lasciare il segno. Ma è solo l’inizio.
L’autunno riporterà Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, progetto molto atteso che mette al centro un pezzo di immaginario pop italiano, mentre Piedone – seconda stagione chiuderà l’anno. Nel mezzo, l’8 maggio, spazio a Rosa elettrica, un action on the road ad alta tensione che mescola adrenalina e atmosfera mediterranea, con Maria Chiara Giannetta nei panni di una poliziotta fuori dagli schemi.
Gucci – Fine dei giochi
Uno dei progetti più ambiziosi guarda alla storia recente del Paese e a una delle dinastie più celebri della moda. Gucci – Fine dei giochi, diretto da Gabriele Muccino, è un racconto familiare e sociale che attraversa luci e ombre di un’epoca. Una saga che si confronta apertamente con l’immaginario globale, ma con una prospettiva tutta italiana, e che segna anche un passaggio importante sul piano tecnologico, introducendo per la prima volta l’utilizzo dell’AI nella serialità Sky.
Miriam Leone interpreta Patrizia Reggiani, figura iconica e controversa; Allegra Gucci partecipa al progetto sottolineandone la volontà di restituire complessità e profondità alla vicenda; Francesco Scianna dà volto a Maurizio Gucci, al centro di una narrazione che esplora il peso dell’eredità, i conflitti familiari e le maschere dell’identità.
Quelli che… la Mala
Dalla moda al crime, con un cambio di tono sorprendente. Quelli che… la Mala è un light crime in sei episodi che nasce dal documentario omonimo e intreccia la Milano della criminalità anni Settanta con il mondo del Derby Club. Un racconto che alterna ironia e oscurità, memoria storica e intrattenimento, cercando autenticità anche attraverso il coinvolgimento di testimoni diretti come Cochi Ponzoni.
La serie, prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia e diretta da Luca Ribuoli, sceglie un punto di vista laterale e affascinante: quello di Charlie, migliore amico di Vallanzasca, cresciuto in un luogo di confine tra spettacolo e malaffare. Ne nasce un romanzo di formazione atipico, ambientato in una Milano romantica e criminale, che non esiste più.
Il sospetto
Il racconto si sposta poi a Viareggio, dove Il sospetto prende le mosse dal ritrovamento del corpo di una ragazza. Non è la cronaca a guidare la storia, ma un concept narrativo originale: a scoprire il cadavere è una giovane ipoudente che inizia a sospettare del padre, mentre la madre – interpretata da Claudia Pandolfi – è il commissario incaricato delle indagini.
Scritta da Francesca Manieri e diretta da Mauro Mancini, alla sua prima serie, Il sospetto affronta temi di grande attualità, dal femminicidio alla frattura generazionale, lavorando anche sul paesaggio sonoro e sull’ambientazione carnevalesca di Viareggio. La co-produzione è con Paco Cinematografica.
Fuori Menù
La cucina entra in carcere con Fuori Menù, dramedy in sei episodi che prende ispirazione dall’esperienza reale del ristorante In Galera di Bollate. Fabio Balsamo e Maurizio Lastrico guidano una storia che mescola comedy e dramma, tra fornelli, celle e seconde possibilità.
Diretta da Fabio Paladini, la serie esplora un’iconografia poco frequentata, giocando su registri diversi e su “temperature emotive” che cambiano continuamente, in un racconto corale e ambizioso.
Lo sguardo internazionale
Accanto alle produzioni italiane, Sky rafforza il suo profilo globale. La CEO di Sky Studios, Cécile Frot Coutaz, ribadisce l’idea di un’offerta premium ma profondamente radicata nei contesti locali, costruita attorno a personaggi complessi e a una visione cinematografica forte.
Tra i titoli annunciati spicca War, serie inglese in arrivo a ottobre: un divorzio ad altissima tensione, con Dominic West e Sienna Miller, che mette a confronto due studi legali e due generazioni, in una guerra privata che diventa anche sociale. HBO è co-produttrice.
Seguono Atomic, buddy movie Sky Original inglese, e Prisoner, attesa per aprile, una serie adrenalinica che racconta la missione di un’agente appena rientrata dalla maternità incaricata di scortare un prigioniero. Nel cast Tahar Rahim e Izuka Hoyle.
Grande attesa anche per Uomini che odiano le donne, previsto per il 2028: l’adattamento ripartirà dal primo romanzo, con l’inserimento di un serial killer per ancorare la storia alla contemporaneità.
Il signore delle mosche
Ampio spazio anche ai titoli internazionali selezionati dopo un attento lavoro di scouting. Il signore delle mosche debutta alla Berlinale il 13 febbraio e arriva su Sky e Now dal 22 febbraio. È la prima trasposizione seriale del romanzo, adattata da Jack Thorne, con un forte impatto cinematografico e musicale. Una riflessione attualissima sulla crisi della leadership e sul crollo delle regole.
The Miniature Wife
Tra i titoli di punta, The Miniature Wife rilegge la dinamica di coppia in chiave brillante: una sorta di Guerra dei Roses in versione patinata, dove un incidente tecnologico ribalta i rapporti di forza tra moglie e marito. Protagonisti Elizabeth Banks e Matthew Macfadyen.
Twisted Metal
Dal videogioco allo schermo, arriva Twisted Metal, che amplia ulteriormente il ventaglio dei generi presenti nell’offerta Sky.
Poker Face
Definita un piccolo gioiello del crime contemporaneo, Poker Face torna con due stagioni. Al centro Natasha Lyonne, nei panni di una protagonista capace di capire quando le persone mentono, in un format che unisce mistero e ironia.
Beverly Hills 90210
La sorpresa finale è un tuffo nel passato: Beverly Hills 90210 arriva integralmente on demand da aprile, con tutte e dieci le stagioni rimasterizzate. È la prima volta che la serie viene proposta in questa forma, aprendo ufficialmente la “scatola dei ricordi”.
Un catalogo sempre più ampio
La rosa di titoli comprende anche The Day Of The Jackal – seconda stagione, The Girl With The Dragon Tattoo, Sheriff Country dal 10 febbraio, Outlander – stagione finale dal 14 marzo, Euphoria – terza stagione dal 13 aprile, House Of The Dragon – terza stagione.
Sul fronte dei cofanetti, da Disney arrivano tutte le stagioni di Lost, This Is Us, The Americans e American Crime Story; da Paramount, invece, Ray Donovan.
Un’offerta ampia e trasversale che conferma la direzione intrapresa: raccontare il presente – e il passato – con storie forti, riconoscibili e profondamente legate al talento, davanti e dietro la macchina da presa.
Maria Grande