Dal 20 novembre la seconda stagione in prima serata: la dottoressa Ines Mordente accompagna i pazienti in un percorso di cura, consapevolezza ed educazione dermatologica
Torna su Real Time (canale 31) uno dei contenuti più amati del genere medical: la seconda stagione di “SOS Acne – La Dottoressa della Pelle”, prodotta da Casta Diva e disponibile anche on demand su discovery+.
Dal 20 novembre, in prima serata, la dermatologa Ines Mordente – Medico Chirurgo, Specialista in Dermatologia e Venereologia, esperta in acne, dermatologia estetica, esiti cicatriziali e macchie – riapre le porte del suo studio a nuovi pazienti e alle loro storie.
“SOS Acne”: quando la pelle racconta il disagio
La pelle è il nostro confine più visibile: una barriera che protegge, ma che può anche tradire sofferenze, insicurezze ed emozioni. Acne, cicatrici, macchie, cisti e nei indesiderati non sono solo imperfezioni estetiche: per molte persone rappresentano un peso psicologico, un ostacolo nella vita sociale, un motivo di vergogna.
È proprio da questa consapevolezza che nasce “SOS Acne – La Dottoressa della Pelle”. Nella serie, la dottoressa Ines Mordente incontra ogni giorno pazienti che hanno provato di tutto senza risultati, o che hanno convissuto a lungo con problemi dermatologici mai affrontati davvero.
Il cuore del programma è la relazione umana: la cura non riguarda solo la pelle, ma anche la possibilità di ritrovare autostima, serenità e fiducia.
Il racconto dei pazienti: cambiare pelle, cambiare vita
Ogni puntata segue il percorso di chi decide di affidarsi alla dottoressa Mordente per affrontare patologie comuni o casi più complessi: dall’acne severa alle macchie resistenti, dalle cisti sottocutanee ai nei che generano disagio.
Con empatia e rigore clinico, la dottoressa ascolta, valuta, propone terapie mirate e accompagna i protagonisti lungo un cammino che spesso porta a un vero cambiamento: non solo fisico, ma anche emotivo.
Combattere la disinformazione: la pelle non è un esperimento social
Uno degli obiettivi centrali della serie è fare chiarezza sulle cure dermatologiche, soprattutto in un’epoca dominata dai trend di TikTok e Instagram.
Routine fai-da-te, beauty hack improvvisati e consigli non professionali possono creare danni reali alla pelle, in particolare a chi soffre di acne o ha una cute sensibile.
La dottoressa Mordente lo ribadisce più volte:
- I metodi aggressivi come lo skin gritting possono irritare e peggiorare l’infiammazione.
- L’utilizzo di oli, burri e detergenti grassi nei ragazzi con acne è spesso controproducente.
- Anche un make-up scorretto può arrecare danni.
La serie invita a diffidare delle scorciatoie e a rivolgersi a professionisti qualificati, riportando al centro la salute, non la performance estetica.
Un progetto televisivo che educa e rassicura
“SOS Acne – La Dottoressa della Pelle” non è un semplice programma medical: è un progetto che mira a sensibilizzare giovani, adulti e famiglie.
Spesso, infatti, soprattutto tra i genitori, si tende a sottovalutare l’impatto psicologico dell’acne, relegandola a problema estetico. La serie mostra invece che la pelle è un luogo di identità e vulnerabilità, da trattare con delicatezza e competenza.
Grazie alla sua combinazione di informazione, empatia e rigore scientifico, il programma rappresenta un nuovo modo di parlare di dermatologia, ricordando che curare la pelle può voler dire ricominciare da sé stessi.
Roberto Puntato