Nella nuova guida del Gambero Rosso 230 indirizzi – 50 dei quali nuove aperture – raccontano il successo della cucina giapponese nel nostro Paese. Crescono i locali premiati con le Tre Bacchette e i riconoscimenti speciali dedicati a sake, vini e mixology
La nuova edizione della guida del Gambero Rosso dedicata al sushi e alla cucina giapponese fotografa una realtà in continua espansione: 230 locali selezionati, di cui oltre 50 debuttano quest’anno, testimoniano la crescita e la maturità del gusto nipponico in Italia. Aumentano anche le insegne insignite con le Tre Bacchette, insieme ai riconoscimenti speciali che valorizzano eccellenze nel mondo del sake, dei vini e della mixology.
Il sushi, emblema della cucina nipponica, è un piatto che ha conquistato il cuore degli italiani e che oggi è in testa alle preferenze quando si parla di cucine internazionali, anche in regioni dove il consumo di pesce crudo non apparteneva alla tradizione.
Una guida che racconta il presente del sushi in Italia
Una selezione rigorosa, quella effettuata dal Gsmbero Rosso, che mette in evidenza le realtà più autentiche e che lavorano con serietà e ricerca costante sulla qualità degli ingredienti.
Dall’osservatorio del Gambero Rosso emergono due tendenze principali:
- La ricerca dell’autenticità, con ristoratori impegnati nel reperire prodotti originali direttamente dal Giappone, spesso grazie anche alla collaborazione con la JETRO (Japan External Trade Organization).
- L’approccio “local”, che punta all’autoproduzione e alla sostenibilità: salse e fermentati fatti in casa, varietà di riso e ortaggi orientali coltivati in Italia, pescato locale di stagione. Due vie diverse ma unite da un principio comune: il culto della materia prima.
Dall’omakase alle izakaya: la nuova scena giapponese in Italia
Nonostante le differenze tra le due culture — la nostra, mediterranea, legata a grano, olivo e uva, e quella giapponese, che celebra riso, soia e tè — la connessione è sempre più forte. In tutta la Penisola si moltiplicano i banconi dedicati all’omakase, la formula in cui ci si affida completamente allo chef, vivendo un’esperienza gastronomica intima e rituale.
Esempi emblematici sono Ruri Kaiseki di Napoli, vincitore del Premio Speciale “Novità dell’Anno”, e Moi Omakase di Prato, creato dallo chef Francesco Preite, simbolo di una nuova generazione di cuochi italiani appassionati della cultura del Sol Levante.
Allo stesso tempo, nelle grandi città nascono locali di fine dining che fondono rigore nipponico e creatività italiana, curando ogni dettaglio – dal servizio alle carte dei vini – come dimostra Uni Japanese Restaurant di Cervia, premiato con il Premio Speciale “Miglior Carta dei Vini”.
Accanto a questi indirizzi di alta cucina, si affermano le izakaya, osterie giapponesi contemporanee, che incarnano la nuova voglia di convivialità e informalità. Luoghi quotidiani dove gustare piccoli piatti e scoprire un bere diverso, incentrato soprattutto sul sake, fermentato di riso un tempo quasi sconosciuto in Italia ma oggi al centro di un crescente interesse.
A questo tema è dedicato il Premio Speciale “Valorizzazione del Sake” (in collaborazione con JFC Italia), assegnato a due insegne di riferimento: Iyo Omakase di Milano e Enosake di Roma.
Il sake e i distillati giapponesi sono anche protagonisti della scena mixology, che trova spazio nella guida con il Premio Speciale “Miglior Proposta di Bere Miscelato”, vinto da Sentaku Izakaya di Bologna.
Le Tre Bacchette 2026: eccellenza e crescita
Aumenta il numero dei ristoranti insigniti delle Tre Bacchette, massimo riconoscimento del Gambero Rosso per qualità e servizio: 42 locali in tutto, in crescita rispetto alla scorsa edizione.
Milano domina la classifica con 12 premiati (di cui 4 nuove entrate), seguita da Roma con 6 locali (2 novità) e da Torino con 3 ristoranti (1 novità).
Il Moon Asian Bar dell’Hotel Valadier di Roma conquista per la prima volta le Tre Bacchette 2026.
Ecco l’elenco completo dei nuovi ristoranti premiati:
- Miyabi – Torino
- Azabu10 – Milano
- Hatsune Zushi at Ronin – Milano
- IYO Kaiseki – Milano
- IYO Restaurant – Milano
- Yamaneko – Udine
- Ambar – Firenze
- Nomisan – Roma
- Ruri Kaiseki – Napoli
- Urubamba – Napoli
Premi Speciali Sushi 2026
- Novità dell’Anno – New Kenji Mundi Riso: Ruri Kaiseki (Napoli)
- Valorizzazione del Sake – JFC Italia: IYO Omakase (Milano) e Enosake (Roma)
- Miglior Carta dei Vini – Spinelli: Uni Restaurant (Cervia)
- Miglior Proposta di Bere Miscelato: Sentaku Izakaya (Bologna)
La guida Sushi 2026 del Gambero Rosso racconta un’Italia sempre più affascinata dal Giappone, dove la cultura gastronomica nipponica si intreccia con la sensibilità mediterranea. Dalla purezza dell’omakase al fermentato più raro, dal sake al fine dining, la nuova mappa del sushi italiano celebra l’equilibrio perfetto tra tradizione, innovazione e rispetto per la materia prima.
Roberto Puntato