Si parte il 2 ottobre con Giovanni Scifoni in Frà – San Francesco, la superstar del Medioevo
Una nuova stagione teatrale all’insegna del teatro popolare nella sua accezione più alta: accessibile, variegato e profondamente contemporaneo. Il direttore artistico Alessandro Longobardi punta su un cartellone che unisce tradizione e innovazione, con spettacoli per tutte le età e i gusti. Dal ritorno dei grandi classici alla stand-up più irriverente, la nuova stagione del Brancaccio di Roma promette emozioni, riflessioni e tanto divertimento.
Un palco per tutti: musica, prosa e risate
A inaugurare la stagione del Teatro Brancaccio sarà Giovanni Scifoni, in scena dal 2 al 4 ottobre con Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo, per la regia di Francesco Brandi. Un monologo brillante e profondo che ripercorre la vita del santo d’Assisi attraverso un linguaggio moderno e ironico: “Le sue prediche erano più seguite di un concerto dei Måneskin”, racconta Scifoni, che dipinge Francesco come un giullare rivoluzionario del suo tempo.
Scifoni tornerà poi sul palco dall’11 dicembre con il musical cult Aggiungi un posto a tavola, che celebra oltre 50 anni di successi. Lo accompagnerà un’ospite d’eccezione: Lorella Cuccarini, special guest della nuova edizione dello spettacolo amatissimo dal pubblico italiano.
Musical d’autore e storie senza tempo
Tra i musical più attesi della stagione spicca Frida – Opera Musical, in programma dal 13 al 23 novembre, un grande omaggio alla vita e all’arte di Frida Kahlo. Protagonisti in scena Federica Butera, Andrea Ortis e Drusilla Foer, che interpreterà La Morte – La Catrina, figura simbolica della cultura messicana. “È una festa corale – racconta Foer – per onorare una donna coraggiosa, che ha saputo trasformare il dolore in arte e forza.”
Dal 15 al 26 aprile, invece, il palco si trasformerà in un set hollywoodiano con Cantando sotto la pioggia, adattamento teatrale del celebre film, diretto da Luciano Cannito. In scena Flora Canto nel ruolo di Kathy Selden, accanto a Lorenzo Grilli e con la partecipazione di Martina Stella. “Abbiamo cercato di rispettare lo spirito dell’epoca, aggiornandolo con un linguaggio leggero e vicino ai giovani”, ha dichiarato Canto.
Comicità e satira, tra ansie quotidiane e relazioni moderne
La stagione del Brancaccio non poteva dimenticare la comicità, con diversi spettacoli che spaziano dalla satira sociale alla stand-up comedy.
Il 9 maggio sarà la volta di Andrea Dianetti con Non ci pensare, un monologo ironico e dissacrante sull’ansia. “Tutti pensano di avere un’ansia unica, ma in realtà è un’esperienza condivisa. Ridere delle nostre fragilità è il primo passo per superarle.”
A chiudere la stagione, il 30 maggio, saranno i Casa Abis con Ancora in due, spettacolo comico che gioca sulle dinamiche di coppia di oggi: “Essere ancora in due è un atto rivoluzionario: non ti sei lasciato, ma non hai fatto un figlio… È uno stato di resistenza sentimentale.”
I grandi nomi dello spettacolo in scena
La stagione vedrà anche il ritorno di alcuni dei volti più amati del panorama artistico italiano:
• Giorgio Panariello con E se domani…, spettacolo tra comicità e memoria, un viaggio personale che riflette sull’Italia di ieri e di oggi.
• Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme e Alessandro Cattelan saranno protagonisti di appuntamenti ancora in via di definizione, ma già molto attesi dal pubblico.
• Cattelan, in particolare, porterà in scena Benvenuto nell’AI!, una riflessione teatrale sulle sfide dell’intelligenza artificiale e sul rapporto tra uomo e tecnologia.
• Camilla Boniardi (Camihawke) e Guglielmo Scilla saranno protagonisti del debutto di Avanguardia Pura, un progetto teatrale che unisce due volti noti del web e della narrazione digitale.
Danza e bellezza: da Frida a Dita Von Teese
Spazio anche alla danza contemporanea con Thikra: Night of Remembering, uno spettacolo che fonde movimento, memoria e ritualità scenica, con un linguaggio che attraversa i confini culturali e temporali.
L’anima internazionale del Brancaccio si conferma con il ritorno di Dita Von Teese e il suo show Nocturnelle, icona del neo-burlesque mondiale. Eleganza, ironia e sensualità in uno spettacolo che trasformerà il teatro in uno spazio onirico e seducente.
Teatro per famiglie: Topo Gigio e Anastasia
Come da tradizione, grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli e alle famiglie. Tra gli appuntamenti:
• Topo Gigio – Il Musical (25 marzo – 5 aprile), spettacolo che fa parte del tour “Strapazzami di coccole”, con l’amatissimo personaggio della TV portato in scena in versione musicale.
• Anastasia – Il Musical, diretto da Federico Bellone, porterà sul palco la fiaba ispirata alla leggenda della duchessa scomparsa, con atmosfere da Broadway e grande impatto visivo.
Un teatro per la città, un teatro per tutti
“Il nostro obiettivo è rimanere fedeli al concetto di nobile teatro popolare, quello che sa parlare a tutti e arrivare ovunque”, ha dichiarato Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio. La stagione 2025-2026 si conferma così come una vera e propria mappa delle emozioni contemporanee, fatta di spettacoli capaci di alternare riflessione e leggerezza, musica e racconto, cultura e intrattenimento.
Il Brancaccio torna così a essere punto di riferimento per il panorama teatrale italiano, con una proposta che mescola generi e linguaggi, restituendo al pubblico la bellezza del teatro come luogo vivo, inclusivo e sorprendente.
Alberto Leali