Dal 2 al 7 dicembre, una carrellata di stili celebra l’arte del movimento, dall’eleganza ottocentesca alla magia del balletto natalizio.
Il Teatro Manzoni di Roma si prepara ad accogliere il Natale in grande stile, trasformandosi, dal 2 al 7 dicembre, in un palcoscenico vibrante interamente dedicato all’arte della danza e della musica. Sotto la direzione artistica di Antonio Desiderio Artist Management, il calendario si compone di cinque giorni di eventi che spaziano dal repertorio classico alle riletture contemporanee, culminando con il grande classico delle feste: “Lo Schiaccianoci“.
“Lo Schiaccianoci”, simbolo per eccellenza delle festività, il celebre balletto andrà in scena il 6 e 7 dicembre con la Romae Capital Ballet e le coreografie firmate da Maria Grazia Garofoli. L’appuntamento al Manzoni sarà il culmine della rassegna, prima che la produzione si sposti al Teatro Goldoni di Livorno il 30 dicembre.
La settimana si apre il 2 dicembre con un tuffo nell’eleganza storica: il “Gran Ballo dell’Ottocento” della Compagnia Nazionale di Danze Storiche diretta da Nino Graziano Luca, un viaggio raffinato nelle atmosfere delle corti europee.
La sera successiva, 3 dicembre, l’attenzione si sposta sull’innovazione e l’inclusione con “Un Natale Diverso”. Lo spettacolo dell’Accademia Europea di Danza, diretta da Joseph Fontano, promette un racconto coreografico ispirato ai temi della rinascita e dei valori sociali.
Il 4 e 5 dicembre è il turno di una performance imperdibile per grandi e piccini: la compagnia Mixit, guidata da Denise Zucca, presenterà “Il Piccolo Principe”. Una rilettura poetica e visionaria del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, pronta a incantare il pubblico.
Ancora una volta, Antonio Desiderio Artist Management conferma la sua vocazione internazionale e la sua capacità di tessere trame culturali di alto livello. Dopo i recenti successi internazionali (tra cui La Bella Addormentata nel Bosco in Cina e Grecia, la tournée sudamericana Rapsodia e lo special event The Italian Tenors, un tocco di Natale), il manager romano firma un nuovo cartellone che si pone come punto d’incontro tra eccellenza, tradizione e innovazione nel panorama della danza.
Roberto Puntato